Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

26 Maggio 2022

Le recensioni animate vincitrici e segnalate sui libri di Fabrizio Silei e sui classici da lui consigliati, preparate dagli studenti delle scuole secondarie dio I grado. Sono state lette alcune citazioni, selezionate da Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri, nel corso del pomeriggio di mercoledì 11 maggio 2022, ore 15-18. I ragazzi hanno vinto dei buoni libro offerti dalla Fondazione Chianti Banca da spendere presso la Libreria Giunti al Punto di Pistoia.


I CLASSICI CONSIGLIATI DA FABRIZIO SILEI
Recensioni scritte


Muoio dalla voglia di conoscerti (Aidan Chambers)

Vincitrice Selene Anzivino, scuola Raffaello, classe 2 C, insegnante Elisabetta Dei 

In varie scene del libro Karl riesce a parlare “liberamente” dei suoi problemi e dei suoi pensieri almeno con lo scrittore, a differenza mia che non sono capace di aprirmi nemmeno con un pezzo di carta, per cui apprezzo il coraggio di Karl e vorrei almeno in questo essergli simile”

Selene è sincera e spontanea nella sua recensione, che diventa veicolo di espressione per condividere le proprie perplessità su se stessa con i lettori.

Vincitrice Elena Morosi, scuola Marconi-Frosini, classe 2 G, insegnante Patrizia Florio

In questo periodo mi capita di sentire che diversi studenti hanno idee suicide anche perché si sentono soli,  non avendo una persona vicina che li conforta nei momenti più difficili. Proprio a loro  e a chi è depresso consiglierei il libro: per capire il valore della vita;  che tutti abbiamo dei difetti di cui non dobbiamo vergognarci;  che dalle difficoltà si esce più forti; che  non bisogna arrendersi mai.

Apprezziamo molto il coraggio con cui Elena si espone in prima persona riflettendo sul diagio giovanile alla luce di una letttura del romanzo di Chambers che ha evidentemente toccato le corde della sua sensibilità.

Vincitore Riccardo Carli, scuola Raffaello, classe 2 C, insegnante Elisabetta Dei

La scultura riporta al tema dell’amicizia: lo scrittore non capisce quello che Karl vuole esprimere attraverso le sue creazioni, ma, a differenza di Fiorella, lo incoraggia a portare avanti questa passione. Il libro è un capolavoro di emozioni. La scena che mi è piaciuta di più è stata quella  della pesca, perché mi ha trasmesso una tranquillità infinita e avrei voluto stare lì, con Karl e lo scrittore, per godermi il paesaggio e i suoni”.

Quella di Riccardo è una recensione densa di immagini e sensazioni, e apprezziamo la vena lirica con cui è stata ideata e scritta.

Segnalati

Delia Grauso, scuola Marconi Frosini, classe 2 F, insegnante Patrizia Florio

Gaia Attanasi, scuola Marconi Frosini, classe 2 G, insegnante Patrizia Florio


I LIBRI DI FABRIZIO SILEI


FUORIGIOCO

 Vincitrice Ginevra Frosini, scuola Marconi-Frosini, classe 3 D insegnante Martina Novelli

Trovo assurdo pensare che con un solo cenno della mano o con una sola parola tu possa spegnere la luce di una persona, perché quella luce ti accenderà la notte, ti travolgerà nel silenzio, ti farà diventare come un diamante sporco di luce non sua e rimpiangerai quel giorno in cui quel gesto ti fu portato via come il sole nella tempesta. E a soli trentasei anni, con un carriera che gli avrebbe dato tanta gioia e l’amore della patria, Matthias Sindelar è scomparso in un solo soffio di vento. E quel popolo che esultava sugli spalti ora è solo un lontano ricordo. Nella storia ci saranno altri calciatori, ma nessuno sarà come Matthias Sindelar, un uomo che non aveva paura”

Sincera e candidamente appassionata, la recensione di Martina vince per la capacità di rielaborare i concetti principali del romanzo e di farli propri.

Segnalati

Santiago Mariotti, scuola Marconi-Frosini, classe 3 D insegnante MartinaNovelli

Marco Muffi, scuola Raffaello, classe1 B, insegnante Diletta Scolari


TRAPPOLA PER VOLPI

Vincitore: Viola Geloso, scuola Marconi-Frosini, classe 3 E, insegnante Sara Izzo 

Ho trovato il libro molto avvincente grazie alla descrizione dettagliata dei personaggi e dei loro stati d’animo che, in alcune parti, mi ha fatto immedesimare nei protagonisti, in particolare nei due principali.  La preoccupazione che prova Vitaliano riguardo alla sua prestazione sul lavoro, mi ha fatto avvicinare a questo personaggio, che arriva anche a sentirsi male a causa dell’ansia di deludere le aspettative dei suoi superiori. La stessa sensazione l’ho provata con il personaggio di Pietro e la sua indole ribelle: molte volte, come lui, mi trovo a dire cose sbagliate in momenti sbagliati. Questa emozione repressa, “La rabbia del lupo” provoca situazioni spiacevoli a se stesso e alle persone che ama.

Una recensione puntuale e molto personale, quella di Viola, che conferma la sua lettura sensibile e attenta ai dettagli e alla caratterizzazione dei personaggi

Segnalati:

Rebecca Di Cicco, scuola Marconi Frosini classe 3 E, insegnante Sara Izzo

Vittorio Tredici, classe 3 E, scuola Marconi-Frosini, insegnante Sara Izzo


L’AUTOBUS DI ROSA

Vincitrice: Lima Simara, scuola Giuseppe Giusti (Monsummano), classe 1 A, insegnante Fabrizio Pagni

20 anni dopo il tuo gesto i miei nonni ancora giovanissimi sono arrivati qua in Italia da Capo Verde per cercare lavoro e grazie a quello che sei riuscita a cambiare col tuo gesto, hanno trovato delle famiglie che gli hanno offerto subito un lavoro e mio nonno addirittura è restato qua fino alla pensione. Hanno costruito la loro vita e la loro famiglia insieme ad amici italiani che li hanno sempre aiutati, senza ricevere mai forme di razzismo nei loro confronti. È stato difficile per loro lasciare le loro origini ma si sono subito adattati allo stile di vita diverso. Grazie a quel “no” deciso che hai detto su quell’autobus, molte persone di colore come i miei nonni e il ragazzo del libro “L’autobus di Rosa” non hanno avuto i problemi che hai avuto tu ai tempi del razzismo e ogni persona adesso può vivere avendo gli stessi diritti di tutti.

Lima ha saputo afferrare con grande consapevolezza e sensibilità la profondità del libro, che ripercorre la storia di una delle protagoniste della lotta per i diritti civili: lo fa in maniera originale, attraverso una lettera indirizzata proprio alla protagonista del libro, e le racconta a sua volta la storia di una parte significativa della propria famiglia.

Vincitore Braian ErcoKaj, classe 1 C, scuola Raffaello, insegnante Elisabetta Dei

Io consiglio molto questo libro, perché fa capire quanto forte fosse il razzismo nel 1955 in America e di come queste povere persone venissero discriminate e addirittura, in alcuni casi, uccise! Tutto questo solo per il colore della pelle. Non è giusto discriminare le persone, perché noi esseri umani siamo tutti uguali. Io ho un buonissimo rapporto con un ragazzo di colore. Ci siamo conosciuti nel 2016 al parco, io stavo giocando a calcio con dei miei amici, lui voleva giocare con noi, ma i miei amici non lo facevano partecipare. Perciò io sono andato da lui, che era un po’ triste, gli ho detto di lasciare perdere quei ragazzini e di venire a giocare con me. Abbiamo fatto una partita a calcio io e lui contro i miei amici e abbiamo vinto ben 4-2: da quel giorno siamo diventati molto amici e lo siamo ancora oggi”.

Brian personalizza in maniera coinvolgente e schietta la sua recensione, raccontando il suo vissuto personale attraverso un’amicizia a cui tiene molto, che ben rappresenta il nodo finale delle sue riflessioni dopo la lettura del libro di Silei.

Vincitore Francesco Caselli scuola Marconi Frosini Marconi, classe 2 C, insegnante Maria Nuozzi

Un’altra cosa che mi colpisce molto e che mi tocca sono le frasi scritte in fondo al libro come: “c’è sempre un autobus che passa nella vita di ognuno di noi. Tu tieni gli occhi aperti: non perdere il tuo.” Qui secondo me il nonno vuole dire che sa di aver perso l’opportunità di fare la storia: sta dicendo al nipote di non perdere a sua volta la propria occasione. Il libro è breve ma carico di particolari che lo rendono interessante. Ne consiglio la lettura anche per il valore aggiunto che ne danno le immagini colorate e i disegni in bianco e nero”.

Francesco scrive una recensione che tiene conto in maniera attenta anche delle illustrazioni del libro, esprimendo opinioni personali coerenti e originali e dimostrando una competenza e una disinvoltura critica notevoli.

Vincitore Nicole Paterni, scuola Marconi Frosini, classe 2 E, insegnante Sara Izzo, 20 EURO

E’ vero che la paura imbavaglia il pensiero, perché quando siamo spaventati non riusciamo a pensare lucidamente per esempio mi viene in mente quando la sera ho paura di salire le scale per andare in camera mia: mi vengono in mente le cose più strane e irrazionali, come mostri o fantasmi e in quel momento non riesco a pensare o capire cose che durante il giorno mi sembrano ovvie.  La paura ingabbia la parola, mi viene in mente di una volta in cui una persona mi aveva trattato male dicendomi e facendomi cose che mi avevano fatta sentire a disagio. In quel momento non avevo detto niente dopo, però, mi erano venuti in mente fiumi di parole che avrei potuto dirgli per difendermi ma, in quel momento, ‘la paura mi aveva ingabbiato la parola’”.

Nicole ragiona, alla luce della sua lettura del libro di Silei, su un tema delicato e controverso come quello della paura , in particolare del timore del giudizio altrui, di rimanere delusi e feriti: lo fa con parole sagge e schiette e per questo la sua recensione è particolarmente d’impatto.

 Segnalati:

Emily Coniglio, scuola Giuseppe Giusti (Monsummano), classe 1 A, insegnante Fabrizio Pagni

Chiara Luconi scuola Raffaello, classe 1 C, insegnante Elisabetta Dei

Marco Clausi, scuola Marconi Frosini Marconi, classe 2 C, insegnante Maria Nuozzi

Chiara Veltroni, scuola Galileo Chini, classe 2 F, insegnante Monica Nuti


 IL MAESTRO

 Vincitore: Stella Petri, scuola Anna Frank, classe 2 D, insegnante Sara Lenzi

“Don Milani è sicuramente una figura interessante. Con le sue parole e le sue azioni diventa ben presto come un padre per i ragazzi della sua scuola, che non tratta mai da inferiori ma da suoi pari. Proprio per questo è un personaggio scomodo per molti tanto che, nonostante le sue doti, non gode di una grande reputazione, come del resto dimostra il soprannome con cui veniva chiamato, il “prete pazzo”. Don Lorenzo Milani era decisamente pazzo, ma siamo sicuri che questo fosse un difetto? Siamo sicuri che i pazzi non fossero proprio coloro che lo appellavano così? Il maestro è un libro meraviglioso che con poche ma incisive parole, quelle di Silei, e con i meravigliosi disegni di Massi riesce a farti innamorare di quella che dovrebbe essere la scuola di tutti e per tutti”.

Stella nella sua recensione ha saputo rendere con parole spontanee ciò che pensa della figura di Don Milani, ponendosi anche interrogativi interessanti da cui si evince che la sua riflessione diopo la lettura è profonda e consapevole.


BERNARDO E L’ANGELO NERO

Vincitrice Alejandra Milani, scuola Marconi Frosini Marconi, classe 3 A, insegnante Anna Favi

Questo racconto tocca molti aspetti dell’epoca fascista dal punto di vista di un bambino, ci fa mettere nei panni di chi é stato costretto ad odiare, di chi ha vissuto l’infanzia vedendo già segnato il suo futuro, già scritto, ma ha avuto la forza di opporsi, anche se era solo ha trovato il coraggio di dire no, che era tutto sbagliato, perché era vero, lo aveva capito, nessuno é migliore degli altri. Ho trovato questo racconto molto riflessivo e profondo, l’autore ha vestito i panni di un bambino che sta piano piano lasciando l’età infantile per entrare nella vita e mente di un adolescente. Consiglierei questo libro a tutte l’età, soprattutto ai più giovani, per far riflettere e fare capire la morale che questo libro ci trasmette: siamo tutti uguali.

Anna riflette in modo pacato ma molto coerente sul significato profondo del libro, che ripercorre un passato storico non così lontano dal tempo presente e la formazione di un ragazzo i cui tratti distintivi si ritrovano in molti ragazzi di oggi.

Vincitrice Rubeka Zadrima, istituto Mantellate, classe 3, insegnante Manrica Castellani

Secondo me il libro è molto interessante e piacevole da leggere perché è la storia di un ragazzino che ci racconta la storia dei grandi attraverso i suoi occhi e le sue emozioni. Il linguaggio non è difficile e questo aiuta nel seguire una storia che a volte diventa un po’ difficile, ma mi piace anche perché il ragazzo è della nostra età e fa capire che quello che lui fa è solo per essere apprezzato di piu’; ormai al giorno di oggi tutti fanno di tutto per essere apprezzati.

Molto interessante il punto caldo che Rubeka tocca quando parla della ricerca continua dell’apprezzamento da parte degli altri che oggi si persegue strenuamente nella società: una riflessione che non riguarda solo i ragazzi ma anche gli adulti, sulla quale vale la pena riflettere.

Vincitore Mattia Sabella, scuola Bonaccorso da Montemagno, classe 3 A, insegnante Susanna Donnini

“Secondo me il messaggio principale del libro è quello che quando si compie un’azione buona si verrà sempre ripagati come nel caso di Bernardo e Zecca o di Bernardo e Gabriel. A me questo libro ha colpito molto perché è molto coinvolgente e ti tiene sulle spine fino alla fine. Lo consiglierei a chiunque soprattutto a coloro che non capiscono quanto una dittatura possa danneggiare i valori di democrazia, libertà e uguaglianza

Mattia, franco e essenziale, esprime un giudizio critico che arriva dritto al lettore, senza giri di parole. Apprezziamo la sua capacità di sintesi e di restituzione chiara della sua lettura.

Segnalati:

Andrej Rizzi, scuola Marconi Frosini, classe 3 E, insegnante Sara Izzo

Giulia Guidi, scuola Marconi Frosini Marconi, classe 3 A, insegnante Anna Favi

Alesia Troplini istituto Mantellate, classe 3, insegnante Manrica Castellani

Ettore Miniati, scuola Bonaccorso da Montemagno, classe 3 A, insegnante Susanna Donnini

Katerina Ejlli, classe terza, istituto Mnatellate, insegnante Manrica Castellani 

Tommaso Enachi, classe terzaistituto Mnatellate, insegnante Manrica Castellani


ALICE E I NIBELUNGHI

Vincitore: Andrea Luchetti, scuola Marconi Frosini, classe 2 F insegnante Patrizia Florio

L’essere umano ha da sempre cercato sostegno e conforto nelle persone ed è bellissimo ricevere affetto; ci si sente completi e protetti. L’esperienza che mi “sta più stretta”, sotto questo punto di vista, non è fortunatamente la perdita di un padre, ma un periodo in cui il rispetto verso di me è venuto a mancare: mi sentivo sbagliato, non riuscivo a vivere in pace con me stesso, vedevo cambiare il mio carattere, da estroverso e socievole, quale ero, mi ritrovavo introverso, cupo e triste. Proprio in  quei momenti, però,  mi sono reso conto di quanto i miei amici fossero importanti e di supporto, capaci di aiutarmi a  superare la situazione in cui ero caduto, anche soltanto con la loro presenza. Sono circondato da persone che mi seguiranno sempre, nel bene e nel male e auspico per tutti una tale fortuna perchè credo che gli uomini abbiano bisogno di qualcuno al proprio fianco soprattutto nei momenti bui”

Coinvolgente e quasi brutale nella sua sincerità, la dichiarazione con cui Andrea conclude la sua recensione ci spinge a riflettere sul tema della solidarietà e dell’aiuto reciproco, quanto mai attuale nei tempi che stiamo vivendo, intrisi di egocentrismi e personalismi.

Vincitrice: Anastasia Sofia Braderi, scuola Bonaccorso da Montemagno, classe 1 A, insegnante Susanna Donnini

Durante la lettura mi sono accorta che la mamma di Alice, presa troppo dal lavoro e dai problemi quotidiani non si accorge del cambiamento di Riccardo, questo può succedere anche nella realtà perché  tanti ragazzi  non seguiti si fanno influenzare da cattive conoscenze che possono portare a droga, bullismo e razzismo, unicamente per non sentirsi più soli. Recentemente ho assistito ad un episodio di razzismo nei confronti di noi italiani: mi trovavo a fare una visita al Meyer e ad un tratto ho sentito spalancare una porta e uscire un signore straniero che ha picchiato una guardia e offeso con brutte parole noi italiani; riflettendo ho capito che il razzismo si può trovare nell’individuo stesso a prescindere dalla nazionalità e dal colore della pelle”.

Il carattere universale del razzismo, a prescindere dal colore della pelle, non è un tema semplice da citare e approfondire nello spazio di una recensione: Anastasia sofia ci è risucita dando prova di grande acume e capacità di sintesi, ai quali si aggiunge il valore del racconto di un episodio vissuto personalmente, che ha saputo legare con sensibilità alla vicenda narrata da Silei.

Vincitrice Arianna Paganini, scuola Marconi Frosini Marconi, classe 2 A, insegnante Anna Favi

Questo libro mi è piaciuto particolarmente non solo perché tratta argomenti seri e reali ma anche perché fa capire che se cerchiamo di negare e ignorare alcuni aspetti della storia, cancellandoli per sempre dalla nostra memoria e dalla nostra coscienza, alla fine non li eliminiamo dal passato ma aumentiamo le possibilità che essi possano ripetersi in un futuro molto prossimo.

Arianna esprime il suo giudizio critico approfondendo il significato dell’opera di Silei con convinzione e consapevolezza: la sua recensione è semplice, ma efficace.

Segnalati:

Vittorio Peluffo scuola Marconi Frosini i, classe 2 F, insegnante Patrizia Florio,

Anna Castagnoli scuola Marconi Frosini, classe 2 A, insegnante Anna Favi


 NEMMENO CON UN FIORE

Vincitrice Gaia Milone, scuola Marconi Frosini, classe 3 E, insegnante Sara Izzo

Questo libro mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio particolarmente. Tratta un argomento molto delicato: la violenza sulle donne. La violenza non è solo fisica, ma può anche essere psicologica. Ho scoperto che la violenza psicologica è peggio, perchè ti lascia delle cicatrici che non se ne andranno mai via; è come cadere in una voragine e non riuscire più a risalire, perché si arriva a pensare che “dentro di lei” ci sia qualcosa di sbagliato per ricevere qualcosa di simile. Il messaggio è chiaro e lo voglio ricordare a tutti: una donna non si tocca nemmeno con un fiore!”

Gaia è riuscita a toccare con stile coerente e fludio un tem quanto mai complesso e attuale, come quello della violenza psicologica sulle donne. La sua è una recensione attenta e sensibile, che rivela una forte capacità empatica con l’Altro


KATIA VIAGGIA LEGGERA

Vincitore: Elisa Sciatti, scuola Marconi Frosini-Marconi, classe 2 C, insegnante Maria Nuozzi

Fortunatamente Katia trova ottimi amici nella nuova scuola e un amore puro, adolescenziale: questa stabilità le farà capire quanto sia sbagliato ciò che si trova a fare a causa di Vincenzo? I temi di questo romanzo sono importanti: la contrapposizione tra il bene e il male, la necessità di dare fiducia all’ altro e la paura di affliggersi. Per questo può interessare I giovani che come me si rispecchiano in Katia, tanto da domandarsi poi se le due donne avranno il coraggio di scappare da Vincenzo, oppure se lo stesso riuscirà a cambiare in meglio o se le due saranno più furbe di lui facendolo finire in trappola! Lo scoprirete solo leggendo questo bellissimo e avvincente romanzo di Fabrizio Silei “…La voce più interessante della narrativa italiana per l’infanzia…”.

Elisa nella sua recensione, da lettrice, ragiona sul senso di rispecchiamento nei personaggi del libro con coerenza e profondità. Porsi interrogativi dopo la lettura è un segnale di vivacità intellettuale che apprezziamo molto.

Segnalati:

Anna Tagliavini scuola Marconi Frosini-Marconi, classe 1 C, insegnante Maria Nuozzi

Francesca Meoni scuola Marconi Frosini-Marconi, classe 2 C, insegnante Maria Nuozzi


RECENSIONI MULTIMEDIALI


L’AUTOBUS DI ROSA

Vincitore: 1 C, scuola Raffaello, insegnante Elisabetta Dei Belli Vittoria, Benesperi Davide, Capobianco Matilde (voce narrante),  Cela Ilenia, Cicco Emma Gessica, Coli Vivoli Alessandro, El Baqqali Anas, Ercokaj Braian, Gjondrekaj Niccolò, Hoxha Emili, Lamagna Elia (voce narrante), Latini Lucrezia, Luconi Chiara, Magnanelli Samuele, Palaj Klejvis, Piemonte Antonio, Pinca Michele, Puggioni Benedetta, Stampigli Niccolò, Tesi Giulio (voce narrante), Verdiani Anna

Link al video: https://youtu.be/Z5QX7Jmp_ZA

Un video ben costruito, scorrevole, con voci narrante chiare, disegni originali, ottimo bilanciamento con la musica in sottofondo non invasiva, che restituisce una sensazione di lavoro corale, e una buona sintesi di tempi e narrazione.

Vincitore: FRANCESCO ORSUCCI, MARTA DAMI, TARE MARIN classe 1 D, scuola Galileo Chini, insegnante Elisabetta Puccini

Link al video: https://youtu.be/j3czbumKSWY

Sintetici ma coraggiosi, i tre ragazzi , libro alla mano, si cimentano nella rappresentazione di un breve dialogo sul libro: li premiamo per essersi messi in gioco in maniera diretta e concreta senza ricorrere all’uso di immagini e suoni esterni, ma basandosi sulla loro idea di confronto spontaneo, come ci auguriamo avvenga nella realtà.

Segnalati:

Lorenzo Cappellini, Margherita Leporatti, Tommaso Romiti, classe 3 D scuola Raffaello insegnante Diletta Scolari

Breschi Francesca, Criscuolo Marina classe 3 D scuola Raffaello insegnante Diletta Scolari

Berti Delia, Del Pistoia Caterina, Glionna Aurora, Sbordone Emma, classe 2 D, scuola Anna Frank, insegnante Sara Lenzi

Bianca Capecchi, Anita Morosi Matteo Opromolla, classe 2 D, scuola Anna Frank, insegnante Sara Lenzi


IL MAESTRO

Vincitori: Nasta Matilde, Mandi Giulia , Tasselli Giada, classe 1 D scuola Anna Frank insegnante Lenzi Sara

Link al video: https://youtu.be/0f8pXTbJ3ng

Nel video, per quanto breve, sono presenti tutti i tratti salienti del libro: dal testo, alle illustrazioni, al percorso storico – con la citazione della lettera a una professoressa e del motto i care -, ricostruiti attraverso un montaggio inconsueto che si basa su disegni originali dei ragazzi, in una sorta di collage visivo dove prende vita questa recensione vivace ed efficace.

Vincitori Greta Matani; Pablo Andreotti; Noemi Tosi; Jacopo Innocenti; Dario Palandri; scuola Raffaello classe 3 D insegnante Diletta Scolari

Link al video: https://youtu.be/oJsrTIIhzEQ

Efficace e narrativamente fluido , il video riporta nella parte finale riflessioni originali dei ragazzi in merito ai rapporti in ambito scolastico, con i compagni e con gli insegnanti, e questo rappresenta un valore aggiunto rispetto alla lettura del libro, che parla proprio di questo e che dimostra così una forte aderenza alla contemporaneità, nonostante il trascorrere del tempo.

Segnalati:

Jeka Aurora, Gori Melissa, Magazzini Cosimo, Taddei Diego, classe 1 D, scuola Frank insegnante Sara Lenzi


FUORIGIOCO 

Vincitori: Marcis Asia, Fedi Elena, classe 3 D, scuola Raffaello insegnante Scolari Diletta

Link al video: https://youtu.be/36pINCoaS7s

Un booktrailer dal ritmo scorrevole e sostenuto, con voci narranti piacevoli da ascoltare e immagini, per quanto non originali, ben selezionate e ben montate. Interessante la parte finale con le osservazioni dei ragazzi, l’ammissione della non perfetta conoscenza del contesto, l’interrogativo che crea suspence, i consigli concreti per creare l’atmosfera giusta alla lettura.

Segnalati:

Breschi Alice, Grillandini Diego, Magnini Alice, classe 2 D, scuola Anna Frank, insegnante Sara Lenzi

Cimminiello Andrea, Giampà Alessandro, classe 2 D scuola Anna Frank insegnante Sara Lenzi


ALICE E I NIBELUNGHI

Segnalati:

Balli Hugo, Cappellini Raffaelle, classe 1 D, scuola Anna Frank, insegnante Lenzi Sara

Bulgarelli Emma, Proto Eva, Sciatti Ludovica, Severi Noemi, classe 1 D, scuola Anna Frank insegnante Lenzi Sara


LA DOPPIA VITA DEL SIGNOR ROSENBERG

Segnalato:

Arbiol Myrtha, Perrotta Alessia, scuola Raffaello, classe 3 D, insegnante Scolari Diletta

Seguimi sui social networks:

info@paolofabrizioiacuzzi.it

*/ ?>

© 2022 Paolo Fabrizio Iacuzzi - Accademia Internazionale del Ceppo - Tutti i diritti riservati. Privacy Policy