Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

13 Aprile 2022

66 EDIZIONE 6>8 MAGGIO – Con il patrocinio del Consiglio regionale della Toscana e del Comune di Pistoia – Premio Ceppo Biennale Racconto: Terzina finalista e Premi speciali – Premio Ceppo Leone Piccioni – Da Giacomo a Giacomo: due bicentenari dedicati a Leopardi e Casanova – Tutto il programma di incontri, Letture e premiazioni – Oltre 2000 gli studenti dei progetti educativi Ceppo Giovani e Ceppo Ragazzi con il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza.


LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 66 EDIZIONE


“Premio Ceppo Selezione Racconto”
terzina finalista al “Premio Ceppo Racconto”
ELEONORA MARANGONI, E siccome lei, Feltrinelli
FRANCESCA MARCIANO, Animal spirit, Mondadori
GIUSEPPE ZUCCO, I poteri forti, Enne Enne Editore

“Premi Speciali Ceppo Biennale Racconto”
GIORGIO FICARA
ERMANNO CAVAZZONI

“Premio Ceppo Letteratura e Vita Leone Piccioni”
FABIANA CACCIAPUOTI

“Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza”
FABRIZIO SILEI


La 66 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo, il primo premio italiano dedicato al racconto, diretto e presieduto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, si svolgerà a Pistoia dal 6 al 12 maggio 2022, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e grazie al patrocinio del Consiglio regionale della Toscana, nell’ambito della Festa della Toscana, e del Comune di Pistoia con la Biblioteca San Giorgio. L’iniziativa aderisce a “Il Maggio dei Libri 2022”.

Dichiarazione di Paolo Fabrizio Iacuzzi: “Anche per questa edizione della Biennale del racconto siamo riusciti grazie alla Giuria presieduta da Luca Ricci a selezionare e premiare una terna di scrittori d’eccezione, tutti impegnati nella scrittura e nel settore delle arti visive, della televisione e del cinema in particolare: Eleonora Marangoni, Francesca Marciano e Giuseppe Zucco. Abbiamo anche istituito due nuovi premi che diamo a due scrittori-critici come Giorgio Ficara e Ermanno Cavazzoni. Tutti leggeranno al Ceppo delle brevi Letture sull’arte del racconto, appositamente scritte, con omaggi ai classici da loro amati. Saranno coinvolti anche molti studenti delle scuole secondarie, con i loro insegnanti, impegnati in qualità anche di recensori. A ciò si aggiunge la celebrazione di ben due bicentenari dedicati a Leopardi e Casanova, per valorizzare opere finora rimaste in ombra della letteratura moderna. Il premio dedicato a Leone Piccioni che diamo a Fabiana Cacciapuoti, una delle maggiori esperte di Leopardi in Italia, e il premio per la letteratura per ragazzi allo scrittore (anche per adulti) Fabrizio Silei apriranno e chiuderanno questa 66 edizione all’insegna di un rinnovato impegno per la promozione della cultura e della lettura nonostante il tempo della pandemia e della guerra, che non verranno dimenticate nelle testimonianze dei vincitori”.


LA TERZINA FINALISTA DEL “PREMIO CEPPO BIENNALE RACCONTO”

La Giuria Letteraria della 66 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo ha annunciato oggi i vincitori del “Premio Ceppo Selezione Racconto” e finalisti del “Premio Ceppo Racconto”: ELEONORA MARANGONI, E siccome lei, Feltrinelli; FRANCESCA MARCIANO, Animal spirit, Mondadori; GIUSEPPE ZUCCO, I poteri forti, NN Editore.

La Cerimonia di Premiazione, durante la quale sarà annunciato il vincitore del “Premio Ceppo Racconto”, votato in diretta dalla sola Giuria dei Giovani Lettori Under 35, avrà luogo domenica 8 maggio dalle ore 10.00 alle ore 12.30 presso la Biblioteca San Giorgio, Auditorium Terzani.

Gli altri libri selezionati erano: Daniela Gambaro, Dieci storie quasi vere (Nutrimenti), Massimo Gezzi, Le stelle vicine (Bollati Boringhieri); Massimiliano Parente, Tre incredibili racconti erotici per ragazzi (La nave di Teseo); Susanna Tartaro, La non mamma (Einaudi); Nadia Terranova, Come una storia d’amore (Giulio Perrone Editore).

ELEONORA MARANGONI (Roma, 1983), laureata a Parigi in letteratura comparata, lavora come copywriter e consulente di comunicazione. Il libro E siccome lei (Feltrinelli 2020), con il quale vince il Premio Ceppo Selezione Racconto racconta la complessità delle donne attraverso i personaggi interpretati da Monica Vitti, recentemente scomparsa: un grande ritratto polifonico e corale fatto di ben 47 racconti, in cui ciascuno ha il titolo di una donna da lei interpretata nel cinema. Attraverso uno sguardo che evoca dettagli, frasi, gesti, sorrisi o ricordi, la scrittrice coglie per ciascuna quelle caratteristiche di fragilità e tenacia, di grazia e mistero, di tenerezza e umorismo di una grande donna, prima ancora che straordinaria attrice, che incarna il volto di ciascuno di noi.

L’8 maggio alla premiazione del Ceppo la scrittrice sarà presentata dalla giurata Benedetta Centovalli. Marangoni terrà una Lettura sulle tre parole chiave che per lei identificano l’arte del racconto: Custodire Distillare Allenare 

FRANCESCA MARCIANO (Roma, 1955) è sceneggiatrice, autrice di romanzi e racconti, è stata attrice e regista. Animal spirit (Mondadori 2021) vince il Premio Ceppo Selezione Racconto con i suoi sei racconti che hanno per protagonisti gli animali, non domestici ma selvatici e a volte feroci, e le donne, tutte in trasformazione e in perenne movimento, senza figli e rapporti stabili, indipendenti, ritratte con un’ironia sottile e una scrittura cinematografica che copre intere vite, limpida, che va diritta al punto.

L’8 maggio alla premiazione del Ceppo la scrittrice sarà presentata dal giurato Fulvio Paloscia. Marciano terrà una Lettura sulle tre parole chiave che per lei identificano l’arte del racconto: Equilibrio Onestà Economia.

GIUSEPPE ZUCCO (Locri, Reggio Calabria, 1981) lavora come regista alla Rai. Ha esordito con un racconto nell’antologia L’età della febbre (Minimum fax 2015). Come scrive il giurato Filiberto Segatto, che l’8 maggio lo presenterà al Ceppo, I poteri forti (NN Editore 2021) vince il Premio Ceppo Selezione Racconto “con cinque racconti che catturano sapientemente l’attenzione del lettore, con trame che si muovono tra il reale e il fantastico. Ambientati nella contemporaneità, costruiscono personaggi, paesaggi interiori e contesti urbani che, pur nel loro anonimato, sono di grande verosimiglianza, inserendo in essi elementi perturbanti, allucinatori, onirici o surreali che attingono a una dimensione simbolica, rompono gli schemi del realismo, sviluppano una forte tensione narrativa fino a sfociare in conclusioni inattese o sospese”.

L’8 maggio alla premiazione del Ceppo lo scrittore terrà una Lettura sulle tre parole chiave che per lui identificano l’arte del racconto: Relazione Potenza Immaginazione

Il vincitore del Premio Ceppo Biennale racconto sarà a Firenze, a Villa Bardini, ospite domenica 12 giugno del Festival “La città dei lettori”, progetto di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS, diretto da Gabriele Ametrano, in un incontro con Paolo Fabrizio Iacuzzi e Luca Ricci, presidente della Giuria Letteraria, che nella stessa giornata sarà ospite del festival e ricordiamo che il suo libro di racconti I difetti fondamentali (Rizzoli), oggi in una nuova edizione, nel 2018 vinse il Premio Ceppo Selezione Racconto.


I PREMI SPECIALI CEPPO BIENNALE RACCONTO

La Giuria della 66 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo ha annunciato oggi anche i due premi speciali di nuova istituzione: la Menzione Speciale Ceppo Racconto a GIORGIO FICARA per la sua attività di scrittore-saggista e il Premio Speciale Ceppo Racconto alla carriera a ERMANNO CAVAZZONI.

GIORGIO FICARA (Torino, 1952) è titolare della cattedra di Letteratura Italiana presso l’Ateneo torinese, collabora al “Domenicale” del “Sole 24 ore” ed è condirettore di “Lettere italiane”. Si è occupato soprattutto di letteratura del Settecento europeo, dell’Ottocento e del Novecento italiano. Tra i suoi libri, si segnalano Il punto di vista della natura. Saggio su Leopardi (Il melangolo 1996), Casanova e la malinconia (Einaudi 1999), Stile Novecento (Marsilio 2019), Montale sentimentale (Marsilio 2020), Lettere non italiane (Bompiani 2016). La sua attività si colloca al confine tra narrazione e saggistica, e per questo il Premio Ceppo ha deciso di assegnare a Vite libertine (La nave di Teseo 2021) congiuntamente a Classici in cammino (Marsilio 2021) una Menzione Speciale. In particolare, come scrive Gabrio Vitali che sabato 7 maggio (ore 16.00 – Palazzo Fabroni) lo presenterà al Ceppo, “Vite libertine propone un fluido e seducente attraversamento di undici quadri narrativi dedicati a historiettes e conversazioni di cui sono protagonisti i philosophes e le dames galantes del Settecento illuminista e libertino. Tutti sono in vario modo impegnati a definire e a vivere quell’idea libertina di felicità – del sapere e del piacere – che, secondo Ficara, davvero si può imparare ‘come l’algebra e il latino’”. In Classici in cammino (Marsilio 2021), Ficara si interroga invece con “trepidazione amorosa sull’eredità oggi pericolante dei classici” (come ha scritto Filippo Laporta su “Repubblica”) e persegue un’idea di continuità fra antichi e moderni: da Dante e Petrarca fino a Zanzotto, Calvino e Cavazzoni stesso, passando per Casanova e Leopardi.

Il 7 maggio alla premiazione del Ceppo Ficara terrà su Casanova (1725-1798) una Lettura a lui dedicata in occasione del bicentenario dalla prima pubblicazione postuma delle sue memorie nel 1822 Histoire de ma vie (Storia della mia vita).

ERMANNO CAVAZZONI (Reggio Emilia, 1947) vive a Bologna, dove ha insegnato Estetica. È stato ideatore con Gianni Celati della rivista “Il semplice” (1995-1997). Ha collaborato con Federico Fellini alla sceneggiatura di La voce della luna (1990), a La vita come viaggio aziendale di Paolo Muran (2006) ed è regista di Vacanze al mare (2014). È autore di romanzi e racconti. In particolare per Storie vere e verissime e per Esame di mezzanotte (entrambi editi da La nave di Teseo rispettivamente nel 2019 e nel 2022) si conferma una grande maestro di storie verissime ma incredibili, legate dalla sua ironia quieta e implacabile: lo stesso Ficara, che lo incontrerà al Ceppo, scrive tuttavia che dietro “questa ridda o girandola comica si nasconde tuttavia la radice amara della comicità stessa di Cavazzoni”. Come scrive il giurato Alberto Bertoni, uno dei maggiori studiosi della sua opera, che lo presenterà sabato 7 maggio (ore 17.00 – Palazzo Fabroni) al Ceppo, Cavazzoni vince il Premio Ceppo Racconto alla Carriera “per il gusto del paradosso e l’attenzione a figure marginali ed eccentriche, che meglio rappresentano la visionarietà dell’esistenza umana e un suo dipanarsi “naturale” perché totalmente privo di apatia e di banalizzazioni psicologistiche, come oggi è invece molto di moda. È uno sfondo antropologico che rimanda a un tipo di emilianità accidiosa e cocciuta, bizzosa e nevrastenica, beffarda e pochissimo condiscendente, espressa in una lingua che rimane al di qua del dialetto ma che s’incide nell’acustica profonda del lettore, in quanto sapidamente imbevuta di parlato diretto e di frequente accumulato nelle volute allucinate dei monologhi interiori”.

Il 7 maggio alla premiazione del Ceppo Cavazzoni terrà una Lettura sull’arte del racconto con un omaggio allo scrittore Gianni Celati, recentemente scomparso, e Premio Speciale Ceppo Natura nel 2011.


La Giuria Letteraria

La Giuria Letteraria diretta da Paolo Fabrizio Iacuzzi e presieduta da Luca Ricci (Premio Ceppo Racconto 2018) è composta da: Alberto Bertoni, Martha Canfield, Benedetta Centovalli, Milo De Angelis, Giuliano Livi, Fulvio Paloscia, Filiberto Segatto, Andrea Sirotti, Ilaria Tagliaferri, Gabrio Vitali.


I Premi Ceppo Giovani e Ceppo Ragazzi

In collegamento con il Premio Ceppo Biennale Racconto il 6,7 e 8 maggio si svolgerà il Premio Ceppo Giovani. Le migliori recensioni sui libri degli scrittori vincitori verranno premiate con buoni libro della Libreria Lo Spazio Pistoia offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il concorso vede la partecipazione di oltre 2000 ragazzi, coordinati dagli insegnanti aderenti al CEPPO (Comunità educativa per la poesia e la prosa oggi).

Fabrizio Silei, vincitore del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza, terrà la sua Lettura dal titolo Raccontami una storia… vera! nei giorni 11 e 12 maggio al Teatro Mauro Bolognini per il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi, dove le migliori recensioni ai libri di Silei e da lui consigliati vinceranno buoni libro da spendere alla libreria Giunti al Punto di Pistoia, offerti dalla Fondazione Chianti Banca.


Sostegni e patrocini

Il Premio Letterario Internazionale Ceppo ha il patrocinio del MIBAC, la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana (Festa della Toscana) e del Comune di Pistoia-Biblioteca San Giorgio. È realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, con il contributo di Fondazione Chianti Banca, Amici di Leone Piccioni, Berni Pistoia Ceramica, Giorgio Tesi Group (Discover Pistoia), Collezione d’arte Villa Celle di Giuliano Gori, I quaderni di Via del Vento, Festival Città dei Lettori Firenze, Fango Radio, SuccedeOggi, Multideco.


 

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