Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

Giuseppe Zucco è il vincitore del Premio Ceppo Selezione Racconto e del Premio Ceppo Racconto 2022, con il libro di racconti “I poteri forti”, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Premiazione 8 maggio 2022.


Giuseppe Zucco al 66° Premio Internazionale Ceppo Pistoia 2022


La motivazione del Premio Ceppo Selezione Racconto a Giuseppe Zucco per “I poteri forti” (NN Edizioni 2021), scritta da Filiberto Segatto, giurato del Premio.

Giuseppe Zucco vince il 66° premio Ceppo Selezione Racconto 2022 con I poteri forti (NN Editore 2021) per aver scritto cinque racconti che catturano sapientemente l’attenzione del lettore, con trame che si muovono tra il reale e il fantastico. Ambientati nella contemporaneità, costruiscono personaggi, paesaggi interiori e contesti urbani che, pur nel loro anonimato, sono di grande verosimiglianza, inserendo in essi elementi perturbanti, allucinatori, onirici o surreali che attingono a una dimensione simbolica, rompono gli schemi del realismo, sviluppano una forte tensione narrativa fino a sfociare in conclusioni inattese o sospese. Ne emerge una condizione esistenziale di solitudine e talvolta di disperazione, da cui in alcuni racconti l’amore può salvare, mentre in altri nemmeno questo sentimento o la compassione fanno svanire l’incubo del negativo. Anche la lingua, non solo denota con sintesi efficace l’azione, la descrizione, il dialogo, ma apre spesso all’inatteso, con soluzioni metaforiche e talvolta liriche che animano gli oggetti e rinnovano ed ampliano la percezione della realtà.

Il senso, o uno dei sensi, di ogni racconto è preannunciato dalle citazioni in esergo, che rinviano a una trama di temi ed autori, prevalentemente poeti, esplicitati in chiusura del volume nei riferimenti bibliografici. Tra esse risultano in particolare significative la prima e l’ultima, da Rilke e Dylan Thomas, entrambe sul potere dell’amore, uno de I poteri forti, racconto conclusivo ed eponimo dell’intera raccolta. Segnalato, dunque, dall’autore, esso si distingue dagli altri sin dal titolo, che ironizza su un’espressione giornalistica, suggerendo che non sono l’economia o la politica i luoghi del potere e della possibile salvezza, ma il vero sentire e la nuda vita. La lettura risulta tanto più coinvolgente per un pubblico giovanile in quanto si tratta dell’unico racconto in cui i protagonisti non sono adulti infelici, ma due adolescenti che, superando le proprie paure, si aprono all’amore, l’unico racconto in cui si trova un riferimento all’attualità, il naufragio dei migranti, proposto senza pietismo, anzi, con una certa “crudeltà”, e sublimato, come il dolore e la morte di tutti, nella proiezione cosmica del finale.


Giuseppe Zucco è il vincitore del
Premio Ceppo Racconto 2022.


Chi è

GIUSEPPE ZUCCO (1981) lavora come regista alla Rai. Ha esordito con un racconto nell’antologia L’età della febbre (Minimum fax 2015). Ha pubblicato due raccolte di racconti, Tutti bambini (2016) e I poteri forti (2021), e un romanzo, Il cuore è un cane senza nome (2017). E’ particolarmente interessato alla poetica del racconto, su cui sviluppa analisi critiche reperibili in Rete: tra i suoi autori di riferimento Poe, Hawthorne, Kafka, Borges, Salinger, Foster Wallace.

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