Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

Georgi Gospodinov è il vincitore del Premio Ceppo Internazionale Racconto 2022 in Anteprima, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Premiazione 13 ottobre 2021.


Gospodinov al 66° Premio Internazionale Ceppo – PROGRAMMA


Ceppo Regione Toscana Lecture 2022
a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi

Gospodinov tiene in anteprima sull’edizione del CEPPO BIENNALE RACCONTO 2022 il 13 ottobre 2021 una lezione appositamente scritta per il Premio Internazionale Ceppo, SULLA MALINCONIA, LE PAURE, L’INFANZIA E ALTRE STORIE. La lecture è a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio Ceppo, ed è pubblicata integralmente sul sito del Premio Letterario Internazionale Ceppo.

Scritta in occasione del conferimento del Premio Ceppo Internazionale Racconto 2022 e letta a Pistoia (Biblioteca San Giorgio del Comune di Pistoia) 13 ottobre 2021.


La motivazione del Premio Ceppo Internazionale Racconto scritta da Paolo Fabrizio Iacuzzi

Georgi Gospodinov vince il Premio Ceppo Internazionale Racconto perché, grazie alla sua poesia-pensiero nutrita di malinconia ma anche di umorismo, riesce a stabilire in ogni sua storia o concatenazione destabilizzante di storie quella forte empatia fra l’io e gli altri (celeberrimo il suo appello “Io siamo”) che è quella dote dell’infanzia portata nella maturità come grande talento di ibridazione e contaminazione fra generi diversi. Gospondinov, nato a Jambol (Bulgaria) nel 1968, è infatti poeta innovativo e raffinato, è prosatore e studioso di letteratura. Ciò che più colpisce è che tra i suoi maestri annovera pure Kundera, Durrenmatt, Borges e il realismo magico, ma li ha metabolizzati in una forma che non guarda né all’autofiction né al postmoderno, che continuano a dettare legge. Le sue storie gettano sempre un ponte mobile tra passato e futuro, corrodendo i fondamenti delle narrazioni tradizionali per innestarvi tutta la potenza virale, proliferante e labirintica del presente, fra oralità e scrittura, fiction e non fiction, racconto e riflessione su di esso. Come ben scrive lo stesso Gospodinov nella Ceppo Regione Toscana Lecture 2022-2020, Sulla malinconia, le paure, l’infanzia e altre storie: “Le storie sono più calde, conservano lo spirito di chi le ha raccontate, hanno memoria della sua voce. Possono uscire dai confini del genere, ramificarsi, non gliene importa molto, il loro stato di aggregazione è piuttosto liquido o gassoso, a differenza del racconto classico”.


Chi è Georgi Gospodinov

Nato a Jambol nel 1968, Gospodinov è poeta innovativo e raffinato, prosatore e studioso di letteratura, oggi considerato lo scrittore più talentuoso della Bulgaria. Con il suo esordio narrativo, Romanzo naturale (Voland 2007), accolto come una vera rivelazione, ha immediatamente incontrato il favore di critica e pubblico che ne hanno decretato lo straordinario successo, e ha ottenuto il primo premio del concorso Razvitie per il romanzo bulgaro contemporaneo. È tradotto in diciannove lingue. Di Gospodinov Voland ha pubblicato la raccolta di racconti …E altre storie (2008) e il romanzo Fisica della malinconia (2013), con il quale nel 2014 è stato finalista del Premio Von Rezzori e del Premio Strega Europeo. Quella italiana è la prima traduzione mondiale del nuovo romanzo Cronorifugio, con il quale l’autore si è aggiudicato per la seconda volta il prestigioso Premio letterario nazionale per il romanzo bulgaro dell’anno. Di lui è stato detto: “Definito il Milan Kundera della Bulgaria per i suoi viaggi nel mondo interiore, potrebbe essere accostato anche a Friedrich Dürrenmat per la sua riscrittura del mito del Minotauro, ma a ben vedere Georgi Gospodinov è uno scrittore unico. Altri libri pubblicati da Voland sono il romanzo E tutto divenne luna (2018) e i racconti Tutti i nostri corpi (2020).

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