Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

Francesca Marciano è la vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto 2022, con il libro di racconti “Animal spirit”, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Premiazione 8 maggio 2022.


Francesca Marciano al 66° Premio Internazionale Ceppo Pistoia 2022


La motivazione del Premio Ceppo Selezione Racconto a Francesca Marciano per “Animal spirit” (Mondadori 2021), scritta da Fulvio Paloscia, giurato del Premio.

Francesca Marciano vince il Premio Ceppo Selezione Racconto 2022 con Animal spirit (Mondadori 2021) per aver scritto sei racconti esemplari di ciò che il canone del racconto richiede: sintesi attraverso un linguaggio cristallino, lucido, chiaro, capace di esprimere mondi e personaggi mirando al sodo, senza però rinunciare a un’illuminazione che dia lo scarto improvviso, il senso del ribaltamento, il lampo imprevisto. Le è d’aiuto non solo il lungo lavoro nel cinema come sceneggiatrice, che dà alla sua scrittura un’impronta visiva però mai invadente e un ritmo incalzante che ricorda il montaggio di un film, ma anche la scelta di scrivere in inglese, lingua per eccellenza della stringatezza e del nominare le cose in modo diretto. I libri di Marciano arrivano sugli scaffali italiani in traduzione, stavolta firmata da lei stessa, e questo significa un ulteriore processo linguistico che ha restituito a questi racconti il potere della piccola rivelazione.

Animal spirit indaga la sottile linea rossa della trasformazione, perlopiù attraverso figure femminili che sono in movimento, in fuga da qualcosa, alla ricerca di una pacificazione, una certezza che tappi le falle della sicurezza compromessa da rapporti zoppi: donne che percorrono la tortuosa, difficile strada del mutamento; donne coraggiosamente allo sbaraglio, lontane da facili appigli e ancore di salvataggio, poste davanti al fondamentale bivio della scelta.  A ricorrere, nel libro, l’apparizione di un animale spesso sotto forma di una rivelazione improvvisa e meravigliosa, in simbolico (e simbiotico) legame con l’istante cruciale che i personaggi stanno vivendo, o con quella parte di sé che non hanno mai indagato, sconosciuta perché da loro stessi mistificata. La semplicità domestica di un cane senza padrone, o l’esotismo abbagliante di un pitone albino, si manifestano quasi fossero un totem, a rivendicare il lato selvatico della vita nel quale può nascondersi il colpo d’ala della libertà.


Chi è

FRANCESCA MARCIANO (Roma, 1955) è sceneggiatrice, autrice di romanzi e racconti, è stata attrice e regista. Ha vissuto a Roma, a New York (dove ha frequentato il corso di regia alla scuola di Lee Strasberg e lavorato per Rai Corporation) e in Kenya (realizzando per la Rai reportage da diversi Paesi africani). Ha prodotto e realizzato servizi culturali per la Rai ha collaborato alla sceneggiatura di molti film, tra gli altri di Verdone, Avati, Salvatores, Bertolucci, Nanni Moretti. Nel 1998 pubblica il suo primo romanzo, in lingua inglese, Rules of the Wild ambientato in Kenya (Cielo Scoperto, Mondadori). Seguono poi altri due romanzi Casa Rossa (Longanesi, 2003), La fine delle buone maniere (Longanesi, 2007) e il libro di racconti Isola grande Isola piccola (Bompiani 2015). Tutti i suoi libri nascono in inglese e spesso sono tradotti in italiano dalla scrittrice stessa.

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