Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

Fabrizio Silei vince il 66° Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2022, grazie a Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Fondazione Chianti Banca.


Premiazione: mercoledì 11 maggio 2022, ore 15,00. Piccolo Teatro Bolognini. 

Fabrizio Silei al 66° Premio Internazionale Ceppo.

Fabrizio Silei i tiene una lectio (non) magistrale, la Ceppo Ragazzi Lecture 2022 “Raccontami una storia… vera!”, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri

La Lecture è stata scritta in occasione del conferimento del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2022 grazie a Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. 

5 parole chiave per una letteratura per ragazzi non vietata agli adulti: Cura, rischio, verità, memoria e riso.

La Lecture è pubblicata sul numero della rivista LiBeR.

Al Premio è legata la manifestazione Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi per la recensione scritta e multimediale, sostenuto da Fondazione Chianti BancaLe opere di Fabrizio Silei sono state distribuite a novembre 2021 agli insegnanti delle scuole secondarie per essere recensite dagli studenti per il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzigrazie anche alla collaborazione degli editori che hanno messo a disposizione copie dei libri. I ragazzi vincono dei buoni libri da spendere alla Libreria Giunti al Punto di Pistoia.


La motivazione di Ilaria Tagliaferri

Fabrizio Silei vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza per la capacità di raccontare, nei suoi libri, gli eroi da punti di vista che mettano in risalto la loro umanità e fragilità, ponendo loro a fianco persone giuste nella loro normalità. Fabrizio Silei ha messo al centro della sua opera l’importanza delle parole, da scegliere, comprendere e capire e ha dato vita nel tempo a un laboratorio intorno al quale si raccoglie una comunità educante composta da bambini, genitori, insegnanti, una wunderkammer in cui lavora sulla narratività dei bambini e delle famiglie partendo da esperienze creative che sperimentano tecniche e materiali che vanno dalla carta e dal legno alla tipografia, dalla poesia all’esplorazione di ambienti all’aria aperta. Nella sua lecture Raccontami una storia…vera! scritta appositamente per il Premio Ceppo e pubblicata integralmente sul numero speciale di LiBeR uscito in occasione di Bologna Children’s Book Fair, Silei ripercorre il proprio cammino di autore e lettore tra i libri amati, riscoperti ed evocativi per lui di un tempo passato e presente dove l’importanza delle narrazioni è protagonista assoluta. Per ripercorrere tale cammino Silei si basa – come è nella tradizione del Premio – su sei parole chiave estrapolate dalla propria opera: Cura, Rischio, Verità. Memoria e Riso. “Parlare di ieri – afferma Silei nella lecture – è spesso il modo più efficace di dire qualcosa sull’oggi, di proporre una visione del mondo e dello stare insieme senza invischiarsi in dibattiti contingenti e fini a sé stessi, con l’arma delle parole e delle storie, non sta a me dire se della letteratura”.

Volendo consegnare ai ragazzi proprio tale “arma delle storie” come strumento di educazione, formazione e scoperta del mondo i libri selezionati per essere recensiti dagli studenti della prima e della seconda classe delle secondarie inferiori sono: Alice e i Nibelunghi (Salani, 2008) racconta di Alice, 10 anni, che conosce il nigeriano Emeka a scuola e l’ebreo Norbert e l’amicizia si consolida per allontanare il fratello di lei, invischiato in un gruppo di naziskin; L’autobus di Rosa (Orecchio acerbo, 2011) che racconta attraverso gli occhi di un nonno il celebre episodio di ribellione pacifica di Rosa Parks, che si rifiutò di cedere il proprio posto in autobus a un bianco; Katia viaggia leggera (San Paolo, 2013), storia di una quattordicenne e dell’incontro con un truffatore che tenta di coinvolgere lei e la madre nei suoi raggiri. Per la terza classe sono stati scelti: Fuorigioco (Orecchio acerbo, 2014), sulla vicenda del calciatore Matthias Sindelar con il suo gesto sportivo e sociale straordinario e clamoroso; Nemmeno con un fiore (Giunti, 2015) dove l’undicenne Nicola si sente legato al padre violento e possessivo, ma dovrà scegliere da che parte stare; Bernardo e l’angelo nero (Salani, 2010), ambientato nel 1944 dove Bernardo, giovane balilla, nasconde un paracadutista nero americano ferito e gli salva la vita. I ragazzi del biennio delle secondarie hanno scelto tra i seguenti romanzi di Silei: Se il diavolo porta il cappello (Salani, 2013), La doppia vita del signor Rosenberg (Salani, 2014); Il maestro (Orecchio acerbo, 2017). Quest’anno il Premio ha voluto promuovere un tema molto caro a Silei e fondamentale per la comunità dei giovani lettori: l’educazione alla legalità. Per diffonderla, anche attraverso la letteratura, sono stati proposti i libri: Muoio dalla voglia di conoscerti di Aidan Chambers, (Rizzoli, 2015); La guerra del cioccolato di Robert Cormier e Nicoletta Coppini (Rizzoli 2018); Abigail di Magda Szabò e Vera Gheno (Anfora Edizioni, 2017).


L’inizio della Ceppo Ragazzi Lecture 2022: “Raccontami una storia… vera!”

Nessun bambino si identifica con l’orco delle storie. Lui è cattivo, noi buoni. Ma poi alcuni bambini crescono e fanno scelte terribili, altri no, diventano brave persone, genitori amorevoli, fanno gli artisti, gli insegnanti, i meccanici… e non sempre è facile capire perché: indole, opportunità, contesto, traumi… James Hillman parla di una specie di ghianda che è dentro ogni bambino e nella quale c’è già scritto cosa diventerà. E di un daimon che lotta perché la ghianda cresca, superi ogni avversità, si realizzi e diventi quercia.

Racconto spesso ai ragazzi che io sono nato in una famiglia di ex contadini, che mio fratello più grande di me se ne andava a scuola e io, quattrenne, rimanevo a casa con mia madre che aveva fatto solo fino alla terza elementare. Non avevamo la televisione, nemmeno la radio. Disegnavo, giocavo, inventavo storie trasformando una sedia in una diligenza o una scatola di cioccolatini nei comandi dorati di un’astronave. Di libri nemmeno l’ombra.

Mi stancavo presto però e allora, spinto da quella grande pedagogista che è la noia, mi avvicinavo a mia madre che ricamava con la testa poggiata al vetro della finestra e le chiedevo: “Mamma, raccontami una storia!”. Ricamava e disegnava fiori bellissimi mia mamma, e sapeva raccontare storie meravigliose e vere. Mi raccontava di lei, delle avventure di una bambina in guerra, durante il passaggio del fronte. Lei e mia nonna costrette a difendere una casa colonica sulla collina dal passaggio degli eserciti: tedeschi, neozelandesi, francesi… Racconti pieni di suspense, di colpi di scena, insperate fortune e atroci disgrazie. Di quella volta che lei aveva visto… e aveva detto…, e poi era scappata…

(…)


 Chi è 

Fabrizio Silei è nato a Firenze nel 1967 e vive a Pescia È scrittore, artista, scultore, illustratore e designer e ha un passato da sociologo. Autore di albi illustrati, romanzi, gialli, libri-laboratorio, trottole, burattini, marionette, sculture, illustrazioni. Pluripremiato in Italia e all’estero, tra le sue opere più celebri rivolte ai ragazzi ci sono Se il diavolo porta il cappello (2013), La doppia vita del Signor Rosemberg (2012), Il bambino di vetro (2011), Bernardo e l’angelo nero (2016) Alice e i Nibelunghi (2008), L’Autobus di Rosa (2011) con il patrocinio di Amnesty International, Fuori gioco (2014), Nemmeno con un fiore (2015), Il maestro (2017). Nel 2014 ha vinto il Premio Andersen come miglior autore. Nel 2018 il romanzo L’università di Tuttomio (2017) è stato finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Nel 2019 ha esordito nel giallo con Trappola per volpi cui è seguito La rabbia del lupo (Giunti, 2021).

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