Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

17 Settembre 2021

Il Ceppo chiude e riapre in cinque mosse. La Porta, Masini, Vegliante, Bolognini e… Gospodinov. Seconda parte del Ceppo 65
(23 settembre – 17 ottobre) e Anteprima del Ceppo 66 (13-15 ottobre).


 1. 

23 settembre: Pescia

DANTE NOSTRO CONTEMPORANEO?: “CEPPO LECTURA DANTIS” DI FILIPPO LA PORTA


2. 

29-30 settembre: Pistoia

65 PREMIO CEPPO PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
PREMIO CEPPO RAGAZZI: “CEPPO RAGAZZI LECTURE” DI BEATRICE MASINI


3.

7-8 ottobre: Pistoia e Firenze

65 PREMIO CEPPO INTERNAZIONALE POESIA “PIERO BIGONGIARI” : “CEPPO PIERO BIGONGIARI LECTURE” DI JEAN-CHARLES VEGLIANTE


4.

17 ottobre: Pistoia

65 PREMIO CEPPO GIOVANI BOLOGNINI “LETTERATURA E CINEMA”: “METELLO” E “IL BELL’ANTONIO”


 5. 

13-15 ottobre: Pistoia e Torino (Salone del Libro) 

66 PREMIO CEPPO INTERNAZIONALE RACCONTO: “CEPPO REGIONE TOSCANA LECTURE”: GEORGI GOSPODINOV


La seconda parte della 65 edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo, l’unico dedicato ad anni alterni al Racconto e alla Poesia, diretto e presieduto dal poeta educatore Paolo Fabrizio Iacuzzi, si svolgerà dal 23 settembre al 17 ottobre 2021: Filippo La Porta, Beatrice Masini e Jean Charles Vegliante, senza dimenticare Mauro Bolognini con un evento speciale. Ma nel mezzo ci sarà l’anteprima del 66 Premio Ceppo con il grande scrittore bulgaro Georgi Gospodinov. Un calendario di eventi bizzarro, dovuto in gran parte alla disponibilità dei vincitori e dalla situazione della pandemia del Covid-19.

Dopo il grande successo di pubblico il 24 e 25 giugno scorsi, con il Ceppo Biennale Poesia e il Ceppo Leone Piccioni, la seconda parte vedrà anche lo svolgimento del Premio Ceppo Giovani-Bolognini e del Premio Ceppo Ragazzi. Il tutto anche all’insegna del Sommo poeta, con l’iniziativa trasversale ai vari incontri “Dante al Ceppo 2021”.

La seconda parte del 65 Ceppo e l’anteprima del 66 Ceppo hanno il patrocinio del Mibact, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la compartecipazione del Comune di Pistoia e il contributo di Chianti Banca, Festival “L’anno che verrà”, Associazione Buggiano Castello, Centro Mauro Bolognini.


“DANTE NOSTRO CONTEMPORANEO?” LECTIO DI FILIPPO LA PORTA

Filippo La Porta per la manifestazione “Dante al Ceppo 2021” terrà la “Ceppo Lectura Dantis” inaugurale del ciclo, intitolata DANTE NOSTRO CONTEMPORANEO?, che verrà letta a Pescia, a Palazzo del Podestà il 23 settembre pomeriggio.

Lo studioso è critico letterario e saggista militante. Scrive su «la Repubblica» e collabora a varie testate. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Pasolini. Profili di storia letteraria (il Mulino 2012), Eretico controvoglia. Nicola Chiaromonte, una vita tra giustizia e libertà (Bompiani 2019). Per la collana “Passepartout” di Giunti Editore ha recentemente introdotto Il manifesto del Partito comunista di Karl Marx e 1984 di George Orwell.

Su Dante lo studioso ha scritto due libri molto importanti, ll bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio (Bompiani 2018) e Come un raggio nell’acqua. Dante e la relazione con l’altro (Salerno 2021). Nel primo libro La Porta si interroga su come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l’umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere. Dante può aiutarci a ridefinire un’etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di ”ascoltare” gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi. Nel secondo libro, a partire dall’episodio che vede Dante e Beatrice attraversare la luna senza scompaginarla, come un raggio di luce entra nell’acqua senza turbarla, riflette attorno alla sacralità e inviolabilità dell’altro attraverso alcune “guide novecentesche” (Stein, Arendt, Zambrano, Levinas), capaci di ispirare un modello di conoscenza non più fondato sul dominio, ma su una passività ricettiva: la “mitezza”, elogiata da Norberto Bobbio, ci ricorda che l’imperativo morale più alto non è tanto aiutare il prossimo quanto lasciarlo essere quel che è. La Commedia può rispondere agli interrogativi più urgenti del nostro presente, come se fosse stata scritta per noi, per ricavarne ragioni di vita.


 BEATRICE MASINI E “I LIBRI CHE FANNO MALE”

Beatrice Masini vince il PREMIO CEPPO PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA 2021, che riceverà il 29-30 settembre pomeriggio al Teatro Mauro Bolognini.

Come si legge nella motivazione al premio: “Beatrice Masini vince il Premio Ceppo 2021 per il suo sguardo lucido e sensibile verso il mondo dei bambini e dei ragazzi: uno sguardo trasversale e consapevole, dolce e fermo allo stesso tempo. Alle generazioni che stanno costruendo il domani – non senza difficoltà – Beatrice Masini si rivolge nelle sue opere con onestà, chiarezza ed empatia, senza mai dimenticare che quello del libro, e delle storie, è spesso un tempo lento, di solitudine e di riflessione”.

Autrice di grandi libri per l’infanzia e l’adolescenza, le sue opere sono tradotte in quindici Paesi. Tra i suoi lavori, la traduzione anche di alcuni dei libri della serie Harry Potter di J. K. Rowling. Il suo romanzo Bambini nel bosco (Fanucci) è stato finalista nel 2010 al Premio Strega, prima opera per ragazzi ad aver concorso al premio.

Alla scrittrice è abbinato il PREMIO CEPPO RAGAZZI per una recensione animata, scritta o multimediale che si svolgerà il 29-30 settembre. Verranno premiate, grazie a Fondazione Chianti Banca, le migliori recensioni dei ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado con buoni libri da spendere presso la Libreria Giunti al Punto di Pistoia. Le scuole secondarie di primo grado partecipanti: a Pistoia Marconi, Frosini, Raffaello; Anna Frank, Quarrata Bonaccorso da Montemagno; a Montecatini Terme Galileo Chini.

Le scuole secondarie di secondo grado partecipanti sono state le seguenti: Istituto tecnico del settore economico Aldo Capitini; Liceo scientifico Amedeo di Savoia; Liceo scientifico Copernico di Prato. Sono oltre 800 i ragazzi coinvolti quest’anno, nonostante la pandemia.

Beatrice Masini ha scritto la Ceppo Ragazzi Lecture 2021, intitolata I libri che fanno male, in collaborazione con Ilaria Tagliaferri, giurata del Premio e direttrice della rivista per ragazzi LiBeR, che l’ha pubblicato sul numero 131 di luglio. Scrive in un passaggio saliente l’autrice: “Le parole-chiave di questa Ceppo Ragazzi Lecture sono viaggio, natura, identità, amore, libertà. Attraversano i libri che scrivo, come i libri che amo. Alcuni di questi libri fanno male. Pungono, tagliano, tormentano. Sono intrisi di dolore. Altri sono più pacati, più sommessi: il dolore c’è sempre, è materia viva, ma viene trasformato, muta forma, e scintilla, come la paglia filata in oro delle fiabe. A pensarci bene sono queste le due famiglie di libri che ancora e sempre mi interessano, i libri dello scaffale più caro e più vicino. Sono i libri che fanno male e quelli che filano il dolore, che lo trasformano in qualcos’altro. Non è vero. Anche i libri che filano il dolore fanno male. È un male sottile, che fa piano, però è male lo stesso”.

Beatrice Masini dedicherà attenzione, per Dante al Ceppo 2021, anche ad alcuni temi e figure a lei congeniali del Sommo poeta.


JEAN-CHARLES VEGLIANTE “RAUCO IN NOI UN LINGUAGGIO”

Jean-Charles Vegliante (Roma, 1947), è il poeta francese che vince il Premio Ceppo Internazionale Piero Bigongiari Poesia 2021 alla carriera.

Riceverà il Premio a Pistoia il 7 ottobre pomeriggio (ore 16.30, data che quest’anno coincide con l’anniversario della scomparsa di Bigongiari (1914-1997), alla Biblioteca San Giorgio dove è conservato il Fondo omonimo. Parteciperanno, tra gli altri, gli studenti del Liceo Linguistico Filippo Pacini di Pistoia.

Di Vegliante è di imminente uscita in italiano, in occasione del Premio Ceppo, Rauco in noi un linguaggio (Interno Poesia 2021), un’antologia delle sue ultime poesie a cura di Mia Lecomte, con alcuni importanti inediti in francese, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il libro contiene all’inizio “la Piero Bigongiari Lecture 2021”, nella quale in un passaggio saliente scrive: “Nel mio picco­lo, ho sostenuto a volte che Dante fosse infinitamente più ‘traducibile’ (e anche, per converso, più fonda­mentalmente equivocabile) di un articolo di giornale. E tale sarebbe lo scotto della novità: massima nel caso di Dante, minima – salvo a livello informativo, per disa­stri imprevedibili – sulla stampa quotidiana. Ora, chiedendo venia per la banalità, il primo dove­re del traduttore – suo compito secondo Benjamin – sta nel non tradire ciò che fa del testo originario un testo (letterario), per l’appunto, ossia nel ricercare, come del resto quando egli si cimenti nella scrittura in proprio, la resa fedele della ‘letterarietà’ del discorso; o, me­glio, della totalità del suo ‘messaggio’. Della completa significazione, di espressione e contenuti”. Una emblematica poesia dal libro: “L’urna dov’erano alcune ceneri / con i profumi della tua lingua / è rotta. La pioggia imbeve / future ossa del corpo glorioso. / Rincollare i frammenti – tradurre… / tutto è silenzio / sotto le parole / straniere”.

Poeta e traduttore francese dall’italiano, di Vegliante è tra le altre opere la recente integrale traduzione della Divina Commedia, di cui parla al Ceppo in occasione del 700 anniversario dantesco. Professore di lingua, cultura e letteratura italiana contemporanea presso la Sorbonne Nouvelle (Paris 3), ha tradotto anche Leopardi, Pascoli, Fortini, Ungaretti, Montale, Rosselli, Pasolini e altri poeti. Una sua antologia della poesia italiana esce a puntate sul sito «Recours au Poème». Tra le sue raccolte di poesie in italiano, Nel lutto della luce / Le deuil de lumière (Einaudi, 2004, trad. G. Raboni), Pensiero del niente (Stampa2009, 2016, trad. F. Piemontese).

Vegliante è in Italia per partecipare anche, il giorno 8 ottobre all’Institut Français di Firenze (con il sostegno del medesimo e dell’Associazione Amici dell’Institut Français Firenze – AAIFF), all’iniziativa “Dante nelle lingue del mondo” che prevede la giornata di studi Dante: riletture, traduzioni e riscritture nelle lingue e nelle letterature romanze (ore 09.00-17.00) coordinata da Michela Landi (Università di Firenze); intervengono in presenza o in streaming: Manon Hansemann, Michela Graziani, Michela Landi, Salomé Vuelta García, Marco Lombardi, Luca Azzetta, Paola Manni, Simone Magherini, Irene Gambacorti, Arianna Fiore, Sara Svolacchia, Claudia Jacobi, Fernando Funari. In particolare alle ore 15.00 Vegliante partecipa alla Tavola rotonda (in dialogo con Michela Landi), con il poeta José Maria Micó (trad. spagnola, in dialogo con Salomè Vuelta García) e a distanza con Pedro Eiras (trad. portoghese, in dialogo con Michela Graziani). Alle ore 16.30-17.30 letture dantesche di Lorenzo Bastida con accompagnamento al violoncello di Volfango Dami. Alle 17.30-18.30 il gruppo A Ricuccata (Bastia) esegue: «Dante in Paghjella».

L’iniziativa si conclude l’11 ottobre, a cura della rivista “Semicerchio” diretta da Francesco Stella, con un’altra Giornata di studi dedicata a Le traduzioni della Commedia in lingue orientali, organizzata dal Centro interuniversitario Studi Comparati “I Deug-Su” all’Università per Stranieri di Siena (10.00-15.00): intervengono in presenza o in streaming poeti e studiosi come Akeel Almarai (trad. araba), Maria Gioia Vienna (trad. giapponese), Li Sang Yeob (trad. coreana), Alessandra Brezzi (trad. cinese), coordinati da Natascia Tonelli.


“LETTERATURA E CINEMA”: PREMIO CEPPO GIOVANI BOLOGNINI

Grazie a una grande sinergia con il Centro Mauro Bolognini di Pistoia, presieduto dal prof. Roberto Cadonici, il Premio Ceppo dà il via al nuovo Progetto Educativo Premio Ceppo Giovani Mauro Bolognini Letteratura e Cinema, che coinvolge in forma sperimentale alcuni studenti del Liceo Amedeo di Savoia Duca d’Aosta e dell’Istituto Aldo Capitini di Agliana (prof.ssa Tamara Lobianco) grazie alla collaborazione con la prof.ssa Edoarda Scaccia e al dirigente scolastico prof. Paolo Biagioli del Liceo Savoia. Coordinato da Paolo Fabrizio Iacuzzi e da Leonardo Soldati (consigliere del Centro Bolognini), ha inteso promuovere lo studio dei rapporti tra Letteratura e Cinema a partire dalla figura e dall’opera di Mauro Bolognini (1922-2001) per celebrare quest’anno il ventennale della scomparsa e in prospettiva, il prossimo, il centenario della nascita. Mauro Bolognini è stato uno dei principali autori toscani a portare sul grande schermo la grande letteratura, privilegiando quella italiana con una lettura della nostra società.

Il progetto consiste nel leggere un libro e vedere un film ad esso collegato come opzione tra due proposte: Metello di Vasco Pratolini/Mauro Bolognini e Il bell’Antonio di Vitaliano Brancati/Mauro Bolognini. La supervisione del Metello fu dello stesso Pratolini, che aveva già collaborato con Bolognini per La Viaccia, mentre per Il bell’Antonio la sceneggiatura è di Pasolini e le musiche di Piero Piccioni, fratello di Leone fondatore del Premio Ceppo.

Alla prof.ssa Scaccia e Tamara Bianco del Liceo sono state donate alcune copie dei libri e dei film che sono stati distribuiti agli studenti. Vista l’ormai decennale, consolidata e positiva esperienza dei Premi Ceppo Ragazzi e Ceppo Giovani, gli studenti scriveranno recensioni animate sul rapporto tra il film visto e il libro letto. Il progetto-laboratorio vedrà nel mese di settembre alcuni appuntamenti riservati ai ragazzi partecipanti, che si svolgeranno al Liceo Savoia: nel pomeriggio del 7 e 13 settembre verranno proiettati i due film, mentre il 23 settembre mattina (ore 11-13) ci sarà l’incontro tra Francesco Sgarano (giornalista cinematografico e insegnante), Gabriele Cecconi (regista, direttore artistico del Centro Bolognini) per il Centro Bolognini e Filiberto Segatto (regista e formatore teatrale) per il Premio Ceppo.

La Giuria è presieduta da Carlotta Bolognini (nipote di Mauro e figlia del produttore cinematografico Manolo) ed è composta da Stefano Cavalli (giornalista e critico cinematografico), da Caterina Pani (consulente di produzioni cinematografiche), Filiberto Segatto e Paolo Fabrizio Iacuzzi. Giudicherà gli elaborati e assegnerà ai migliori i premi in buoni-libro da spendere alla Libreria Lo Spazio di Pistoia.

La libreria ha già allestito uno scaffale dedicato ai libri che hanno ispirato i film di Bolognini e di altri registi. La premiazione si svolge, nell’ambito del Festival Mauro Bolognini 2021, il 17 ottobre pomeriggio al Teatro Mauro Bolognini.


ANTEPRIMA DEL 66 PREMIO CEPPO CON LO SCRITTORE BULGARO GOSPODINOV

Georgi Gospodinov è il vincitore del Premio Ceppo Internazionale Racconto 2022. Lo scrittore aprirà in anteprima la 66 edizione del Premio Internazionale Ceppo, che si svolgerà a marzo alla Biblioteca San Giorgio e in altre sedi tra Pistoia e Firenze. Lo scrittore bulgaro sarà in Italia in esclusiva per il Premio Internazionale Ceppo (a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi) e per il Festival “L’anno che verrà” (a cura di Martino Baldi), in collaborazione con la casa editrice Voland e la Biblioteca San Giorgio del Comune di Pistoia.

A Pistoia il 13 ottobre all’Auditorium Tiziano Terzani è previsto l’incontro con l’autore e la premiazione alla presenza di Giuseppe Dell’Agata (suo traduttore), Daniela Di Sora (suo editore). Interventi di Fulvio Paloscia (giornalista) e di Vanni Santoni (scrittore).

Durante la serata verrà letta la “Ceppo Regione Toscana Lecture 2022” appositamente scritta. In particolare verrà presentato anche il suo ultimo libro tradotto, Cronorifugio (Voland 2021), che ha riscosso in Italia un grande successo di pubblico e di critica.

Gospodinov sarà presente a Torino il giorno 15 ottobre, alle ore 18.30, in occasione del Salone del Libro, presso la Scuola Holden, con un incontro sempre organizzato dal Premio Ceppo e dal Festival “L’anno che verrà”.

Come si legge nella motivazione al Premio, Georgi Gospodinov vince “perché, grazie alla sua poesia pensiero nutrita di malinconia ma anche di umorismo, riesce a stabilire in ogni sua storia o concatenazione destabilizzante di storie quella forte empatia fra l’io e gli altri (celeberrimo il suo appello “Io siamo”) che è quella dote dell’infanzia portata nella maturità come grande talento di ibridazione e contaminazione fra generi diversi”.

Nato a Jambol nel 1968, Gospodinov è poeta innovativo e raffinato, prosatore e studioso di letteratura, oggi considerato lo scrittore più talentuoso della Bulgaria. Con il suo esordio narrativo, Romanzo naturale (Voland 2007), accolto come una vera rivelazione, ha immediatamente incontrato il favore di critica e pubblico che ne hanno decretato lo straordinario successo, e ha ottenuto il primo premio del concorso Razvitie per il romanzo bulgaro contemporaneo. È tradotto in diciannove lingue. Di Gospodinov Voland ha pubblicato la raccolta di racconti …E altre storie (2008) e il romanzo Fisica della malinconia (2013), con il quale nel 2014 è stato finalista del Premio Von Rezzori e del Premio Strega Europeo. Quella italiana è la prima traduzione mondiale del nuovo romanzo Cronorifugio, con il quale l’autore si è aggiudicato per la seconda volta il prestigioso Premio letterario nazionale per il romanzo bulgaro dell’anno. È stato definito “il Milan Kundera della Bulgaria per i suoi viaggi nel mondo interiore, e potrebbe essere accostato anche a Friedrich Dürrenmat per la sua riscrittura del mito del Minotauro, ma a ben vedere Georgi Gospodinov è uno scrittore unico”. Altri libri pubblicati da Voland sono: il romanzo E tutto divenne luna (2018) e i racconti Tutti i nostri corpi (2020).


PROGRAMMA DI PISTOIA

SECONDA PARTE DEL 65 CEPPO
E ANTEPRIMA DEL 66 CEPPO

Gli ingressi agli eventi sono liberi, fino ad esaurimento dei posti che sono limitati, quindi è bene prenotare.
Obbligatorio il possesso del Green pass o di altra certificazione verde equipollente

23 SETTEMBRE – PESCIA, PALAZZO DEL PODESTÀ, PIAZZA PALAGIO, ORE 16.30

Incontro con Filippo La Porta. “Dante nostro contemporaneo?” Ceppo Lectura Dantis.

Saluti di Guja Guidi, sindaco FF di Pescia. Presenta Paolo Fabrizio Iacuzzi. Interviene Filiberto Segatto.

Con il patrocinio del Comune di Pescia.

Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e Associazione Culturale Buggiano Castello.

Prenotazioni: filiseg@libero.it


29-30 SETTEMBRE – PISTOIA, PICCOLO TEATRO MAURO BOLOGNINI

65 PREMIO CEPPO PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA e PREMIO CEPPO RAGAZZI

Incontro e premiazione di Beatrice Masini. “Ceppo Ragazzi Lecture”

Partecipano gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado aderenti al Premio Ceppo Ragazzi, premiati con buoni libri da spendere nelle Librerie Giunti al Punto.

Saluti di Annamaria Frosini, assessore all’Istruzione. Presenta Paolo Fabrizio Iacuzzi. Interviene Ilaria Tagliaferri.

Con il sostegno di Fondazione Chianti Banca.

In collaborazione con la rivista LiBeR. Libri per ragazzi.

Eventi riservati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, accompagnati da professori e genitori.


 7 OTTOBRE –BIBLIOTECA SAN GIORGIO, AUDITORIUM TERZANI, ore 16.30

65 PREMIO CEPPO INTERNAZIONALE POESIA “PIERO BIGONGIARI”

Incontro e premiazione di Jean-Charles Vegliante.

Ceppo Piero Bigongiari Lecture. Presentazione del libro Rauco in noi un linguaggio (Interno Poesia 2021), a cura di Mia Lecomte. Presenta Paolo Fabrizio Iacuzzi. Intervengono Stefano Carrai e Michela Landi.

Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Festival L’anno che verrà

In collaborazione con la Libreria Lo Spazio Pistoia, Institut Français Firenze, Università di Firenze, Semicerchio. Rivista di Poesia comparata.

Prenotazioni: iltempodelceppo@gmail.com


13 OTTOBRE – BIBLIOTECA SAN GIORGIO, AUDITORIUM TERZANI, ORE 16.30

ANTEPRIMA 66 PREMIO CEPPO INTERNAZIONALE RACCONTO

Incontro e premiazione di Georgi Gospodinov.

“Ceppo Regione Toscana Lecture”. Presentazione del libro Cronorifugio (Voland 2021). Saluti di Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia. Presenta Paolo Fabrizio Iacuzzi. Intervengono Martino Baldi, Fulvio Paloscia, Vanni Santoni. Alla presenza di Giuseppe Dell’Agata (traduttore) e Daniela Di Sora (editore).

Con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e del Festival “L’anno che verrà”.

In collaborazione con la casa editrice Voland e la Libreria Lo Spazio Pistoia.

Prenotazioni: corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it


17 OTTOBRE – PICCOLO TEATRO MAURO BOLOGNINI

65 PREMIO CEPPO GIOVANI BOLOGNINI “LETTERATURA E CINEMA”.

Premiazione delle migliori recensioni degli studenti ai libri “Metello” di Vasco Pratolini e a “Il bell’Antonio” di Vitaliano Brancati e ai film realizzati da Mauro Bolognini. Alla presenza della giuria presieduta da Carlotta Bolognini.

Con il sostegno del Centro Mauro Bolognini, all’interno del “Mauro Bolognini Film Festival 2021”.

Buoni libri da spendere presso la Libreria Lo Spazio Pistoia.

 

SOSTEGNI E PATROCINI

Il Premio Letterario Internazionale Ceppo ha il patrocinio del MIBAC, la compartecipazione del Comune di Pistoia. Patrocinio del Comune di Pescia. È realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia. Con il contributo di: Fondazione Chianti Banca, Amici di Leone Piccioni, Villa Celle Collezione Giuliano Gori, Berni Pistoia Ceramica, Centro Mauro Bolognini, Associazione Culturale Buggiano Castello, Festival L’anno che verrà – Biblioteca San Giorgio. Media partner: Succedeoggi e Giorgio Tesi Group (Discover Pistoia). Con la collaborazione di: Libreria Lo Spazio Pistoia, Librerie Giunti al Punto, Ristorante Magno Gaudio, Locanda San Marco, I Quaderni di Via del Vento, Multideco.

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