Paolo Fabrizio Iacuzzi

16 giugno 2019

Arte e Spiritualita 17giugno

Arte e spiritualità, lo scrittore Paolo Fabrizio Iacuzzi protagonista del ciclo di incontri in Cappella Rucellai – Lunedì 17 giugno 2019, alle 19 al Museo Marino Marini a Firenze. “La Bicicletta Bianca fra due mondi”. Letture di poesie.


Comunicato stampa

di Valentina Lopez, Ufficio stampa Museo Marino Marini Firenze

Prosegue il ciclo di incontri “Arte e spiritualità” negli spazi suggestivi della Cappella Rucellai del Museo Marino Marini Firenze. Lunedì 17 giugno, alle ore 19, lo scrittore in versi contemporanei Paolo Fabrizio Iacuzzi leggerà alcune sue poesie dal titolo “La bicicletta bianca fra due mondi”. Si tratta di incontri che in maniera inusuale intendono affrontare la riflessione che intreccia il mondo della cultura e dell’arte con la dimensione etica e spirituale. L’ingresso è gratuito ma data la capienza ridotta è consigliato prenotarsi a prenotazioni@museomarinomarini.it .

Luogo in cui “Arte e Spiritualità” si fondono nel paradigma del cerchio, con la presenza delle trenta tarsie di marmo realizzate da Leon Battista Alberti per il sepolcro di Giovanni Rucellai, nella sua lettura di poesie nella Cappella Rucellai in San Pancrazio a Firenze, dal titolo La bicicletta bianca fra due mondi, Paolo Fabrizio Iacuzzi mediterà sulla variazione geometrica di un’unica ruota come mistero dell’Altro, analoga alla figura della bicicletta che attraversa tutti i suoi libri. Il sacro è restituzione di quanto un tempo è stato sottratto: così la bicicletta bianca, rubata, migra bizzarra da uno spazio all’altro e da un tempo all’altro ma resta intatta nel suo sublime. E alla fine, in Folla delle vene, con le poesie ispirate ai “giocolieri” di Marino, nate anche da una performance nel sotterraneo del museo, il cerchio fra i due mondi nascosti si chiude. E non a caso lo scrittore, di Pistoia come l’artista, ha curato nel 1991 per i “Quaderni di Via del Vento” il volume di Marino Marini dal titolo Un’aureola di sole.

Paolo Fabrizio Iacuzzi è tra i maggiori scrittori in verso contemporanei. Critico letterario e editore, promotore culturale e educatore, dirige il Premio Internazionale Ceppo. Ha pubblicato sei libri, da Magnificat (1996) a Folla delle vene(2018), ed è in uscita per il 2020 il suo settimo, Consegnati al silenzio.