Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

17 gennaio 2020

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Al CEPPO “Poesia e pensiero da Auschwitz” con Alberto Bertoni a conclusione della settimana dedicata alla memoria della Shoah.

A conclusione della settimana che si apre il 27 gennaio il Giorno della Memoria, sabato 1° febbraio 2020 – ore 18.00, Libreria Lo Spazio dell’Ospizio (Via dell’Ospizio 26 – 51100 Pistoia). Alberto Bertoni racconta il suo libro “Una questione finale. Poesia e pensiero da Auschwitz” (Book Editore, 2019). Presenta Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio Internazionale Ceppo.

Critica letteraria, storia della letteratura e filosofia si intrecciano in questo saggio che affronta con lucidità la questione del “fare poesia” dopo la Shoah. Un’analisi dettagliata in cui Alberto Bertoni confronta le voci fondanti del secondo Novecento (da Levi a Celan, da Char a Wittgenstein, ma anche Kafka e Heidegger…) ponendole al centro di un dialogo esemplare per comprendere la svolta della letteratura, e soprattutto della poesia, dopo e da Auschwitz.

“Auschwitz deve venire interpretata, da una parte, come uno specifico fatto storico, già ampiamente indagato, prodotto da cause oggettivamente determinate e diramatosi con conseguenze la cui portata quantitativa è stata ormai valutata appieno dagli studiosi; ma, dall’altra parte, Auschwitz è anche una cesura/ferita così profonda nel tempo, negli statuti filosofici e scientifici, nei protocolli civili e politici, da aver provocato insieme una svolta e una frattura d’ordine prima antropologico che storico entro la coscienza occidentale, i cui effetti stanno ancora manifestandosi davanti ai nostri occhi.”

Alberto Bertoni (Modena 1955) è un poeta e saggista italiano e insegna Letteratura italiana contemporanea e Prosa del Novecento all’Università di Bologna. Fa parte della giuria del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia. Oltre a numerosi saggi e volumi di argomento novecentesco, è autore – sul versante poetico – dei volumi: Lettere stagionali (1996, con una nota di Giovanni Giudici); Tatì (1999); Il catalogo è questo. Poesie 1978-2000 (2000); Ho visto perdere Varenne (2006); Ricordi di Alzheimer (2008, 2012, 2016, accompagnate da una poesia in versi pavanesi di Francesco Guccini e da una nota critica di Milo De Angelis); Traversate (2014, prefazione di Paolo Valesio). Si ricordano inoltre Le cose dopo (2003), Il letto vuoto (2012) e Poesie 1980-2014 (2018), pubblicati da Aragno.