Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

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I 61° Premi Ceppo Selezione Poesia e Ceppo Poesia Ex Aequo a Umberto Piersanti


La motivazione di Milo De Angelis a “Nel folto dei sentieri

Umberto Piersanti vince il Premio Ceppo Selezione Poesia con Nel folto dei sentieri (Marcos y Marcos 2015) per la sua poesia sospesa tra realismo dettagliato e respiro fiabesco, che ha al centro il mondo della campagna intorno a Urbino ma anche un mondo universale di archetipi, dove si affollano le figure del rito e della festa: il pastore, la maga, la donna dei boschi, i folletti, l’anacoreta, tutto un universo arcaico, immobile e vibrante, sospeso nel tempo. Ed è un universo abitato dalle anime dei morti, che sono qui in mezzo a noi, tra un croco e un ciclamino, tra una volpe e una poiana: possiamo incontrarle nelle nostre case, nelle nostre passeggiate, nei gesti più consueti della nostra giornata. In questo libro di Piersanti ritornano in una nuova luce i grandi temi che hanno percorso da sempre le sue pagine: le Cesane, il trascorrere dei mesi, le delicate presenze femminili, la natura marchigiana, “l’eterno, scontato, stupendo passo delle stagioni”. E questi temi vengono innestati in un verso asciutto, percussivo, capace di rappresentare sia l’immagine concretissima di un albero o di un corpo sia quella onirica di un ricordo infantile.

Una menzione particolare per le poesie dedicate al figlio Jacopo, affetto da una grave forma di autismo. Esse continuano mirabilmente quelle già apparse nei libri precedenti e non vengono raggruppate in un capitolo a sé ma si innestano nel fluire delle pagine, costituendone il lato familiare e assoluto, misterioso e lampante, fisico e metafisico, tragico e quotidiano, poiché il tragico si dà sempre nell’intreccio di ciò che è nostro e di ciò che è estraneo, di ciò che appartiene al giorno e ciò che sfonda un muro d’ombra, di ciò che è domestico e ciò che si affaccia oscuro e minaccioso. Cronaca familiare che si fa cosmologia, affetto paterno scaraventato nel regno dell’ignoto e poi riportato tra le mura di casa e ancora espulso fuori di sé, dove l’amore per il figlio precipita in uno sguardo smarrito e totale: «e tu sempre di corsa, / sempre senza una sosta e senza meta, / Sisifo del mio tempo / e del mio sangue, / il tuo macigno copre / una nebbia scura…».

Milo De Angelis, Giuria Letteraria del Premio Internazionale Ceppo Pistoia 


Una poesia da “Nel folto dei sentieri”

 

era un giorno perfetto

nell’ottobre

coi pini profumati

e il vento lieve,

un’estate tiepida

e infinita,

nessuna schiuma

increspa l’acqua azzurra

che i piedi ti bagna,

delicata

 

bianchissimi gabbiani

quasi alla riva,

tu li raggiungi

e nuoti in mezzo a loro,

restano quelli

come sospesi,

senza fuggire

vanno un po’ lontano

 

e torni sulla riva

e ti distendi,

i capelli intrisi d’acqua e rena,

lo sguardo che perlustra

sassi e sabbia

 

c’era un granchio tenace,

lottava contro l’onda

tornata un po’ più forte,

arranca di continuo

verso l’acqua

ma questa lo respinge

e lo rovescia

e lui s’alza di nuovo

e poi ricade

 

era un giorno perfetto,

solo quel granchio annaspa

tra la sabbia lieve

e l’aria queta,

tenace si guadagna

qualche istante

dentro quel cosmo ordinato

e indifferente

 

ma se tu lo sollevi

e dentro l’acqua posi,

non infrangi la legge

che t’impone

una diversa vita

lasciare alla sua sorte?


Eventi del Premio Ceppo

Domenica 12 febbraio 2017 – ore 20:00 – Ristorante Magno Gaudio – Per il ciclo “I piatti degli affetti” vieni a gustare i Passatelli alle verdure, la ricetta preferita dal poeta, in sua compagnia. Letture da “Nel folto dei sentieri”. Per prenotazioni: 0573 26905.

Lunedì 13 febbraio 2017 – ore 11:00 – Liceo Scientifico Amedeo di Savoia Duca D’Aosta – Incontro con il poeta per il ciclo “Poesia e Musica”.

Lunedì 13 febbraio 2017 – ore 17:30 – Libreria Lo Spazio di Via dell’Ospizio – Paolo Fabrizio Iacuzzi insieme agli studenti della classe IV D del Liceo Linguistico Filippo Pacini presentano il poeta, il secondo dei tre poeti vincitori a essere presentato. Umberto Piersanti leggerà anche alcune poesie inedite.


Chi è il poeta

Umberto Piersanti (Urbino, 1941) poeta, scrittore e critico, insegna Sociologia della Letteratura presso l’Università di Urbino ed è considerato tra le figure maggiori della letteratura italiana contemporanea. Le sue raccolte poetiche sono La breve stagione (Quaderni di Ad Libitum, Urbino, 1967), Il tempo differente (Sciascia, Caltanissetta- Roma, 1974), L’urlo della mente (Vallecchi, Firenze, 1977), Nascere nel  ’40 (Shakespeare and Company, Milano, 1981), Passaggio di sequenza (Cappelli, Bologna, 1986), I luoghi persi (Einaudi, Torino, 1994), Nel tempo che precede (Einaudi, Torino, 2002), L’albero delle nebbie (Einaudi, Torino, 2008) che ha vinto i seguenti premi: Premio Pavese Città di Chieri, Premio San Pellegrino, Premio Giovanni Pascoli, Premio Tronto, Premio Mario Luzi, Premio Alfonso Gatto, Premio Città di Marineo. Nel 1999 per I quaderni del battello ebbro (Porretta Terme, 1999) è uscita l’antologia Per tempi e luoghi curata da Manuel Cohen che ha anche scritto il saggio introduttivo.

Ha pubblicato i romanzi: L’uomo delle Cesane (Camunia, Milano, 1994), L’estate dell’altro millennio (Marsilio, Venezia, 2001) e Olimpo (Avagliano, 2006). Tra i suoi saggi ricordiamo L’ambigua presenza (Bulzoni, Roma, 1980); Sul limite d’ombra (Cappelli, Bologna, 1989); con Fabio Doplicher ha curato l’antologia di poesia italiana del secondo novecento Il pensiero, il corpo (Quaderni di Stilb, Roma, 1986).

Ha realizzato un lungometraggio, L’età breve (1969-70), tre film-poemi (Sulle Cesane, 1982, Un’altra estate, Ritorno d’autunno, 1988), e quattro “rappresentazioni visive” su altrettanti poeti per la televisione.

Le sue poesie sono apparse sulle principali riviste italiane e straniere come “Nuovi Argomenti”, “Paragone”, “il verri”, “Poesia”, “Poetry” etc. In Spagna, nel 1989, presso l’editore Los Libros de la Frontera, collana El Bardo, è uscita l’antologia poetica El tiempo diferente (testo italiano a fronte, traduzione di Carlo Frabetti). Un’altra antologia tradotta da Emanuel di Pasquale è stata pubblicata negli Stati Uniti con il titolo Selected Poems 1967-1994 (Gradiva Publications – Stony Brook, New York, 2002). E’ presente anche in numerose antologie italiane e straniere e tra i premi vinti ricordiamo il Camaiore, il Penne, il Caput Gauri, l’Insula Romana, il Mastronardi, il Piccoli, il Frascati. Tre testi filmici L’età breve, Nel dopostoria e Sulle Cesane insieme a numerosi interventi sulla sua opera cinematografica, sono usciti nel volume Cinema e poesia (Cappelli, Bologna, 1985) a cura di Gualtiero De Santi. Attualmente dirige la rivista Pelagos.