Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

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Maura Del Serra è la vincitrice del Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Premiazione 24 marzo 2019.


Maura Del Serra al 63° Premio Internazionale Ceppo – PROGRAMMA


Ceppo Poesia Arte Natura Lecture 
a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi

In collaborazione con l’Antico Palazzo dei Vescovi, Maura Del Serra tiene il 19 gennaio 2019 in occasione dell’Omaggio a lei dedicato per i suoi 70 anni, una lezione appositamente scritta per il Premio Internazionale Ceppo, sull’Arazzo Millefiori.

La conclusione della lezione

“Un giardino di simboli: l’arazzo Millefiori di Pistoia”

Questo capolavoro dell’arte tardo-cortese europea, per sua stessa natura è letteralmente intessuto di simbolismo araldico, mitico-poetico e teologico, e, lungi dal limitarsi a presentare “un notevole grado di astrazione”, come afferma con soverchia cautela la Gallo, è interamente simbolico nella concezione, nell’espressione e nella disposizione estetico-figurativa, e riesce quindi ad annullare nel modo artisticamente più felice la distinzione tecnica tra arazzi cosiddetti “a storie” ed arazzi “millefiori”, in quanto ci si presenta come la storia vertiginosa e metatemporale ma dinamica dell’anima umana nella sua compresenza attiva di natura e spirito, di techne puntigliosa e di contemplazione sublimante. È un ingegnoso paradiso che coincide perfettamente col suo etimo persiano-ellenistico (pardès-paràdeisos): il giardino, che unisce in un gioco armonico di corrispondenze l’esprit de géometrie della costruzione e l’esprit de finesse della crescita ascensionale, colmandoci la mente e il cuore di stupita, plurisecolare gratitudine.


La motivazione del Premio Ceppo scritta da Paolo Fabrizio Iacuzzi

Maura Del Serra vince il Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia 2019 per aver saputo improntare la sua opera in versi e drammaturgica, tra «vertigine e sapienza», con una scrittura febbrile, ironica e minuziosa, una parola agonica che interpreta gli opposti nel gioco incessante della creazione unanime di poesia e pensiero. Un movimento orizzontale e verticale insieme, capace di trasformare la poesia in un teatro della mente e del corpo, e il teatro nelle molteplici voci della poesia. Poeta e drammaturga, critica letteraria e traduttrice, Maura è una pistoiese affermata in Italia ma soprattutto all’estero, dove è tradotta in diverse lingue. La poeta attraversa le quattro stagioni della vita come altrettante ardue «pareti» da affrontare. Alla costante ricerca e ridefinizione di se stessa e della propria identità nel rapporto fra Occidente e Oriente, in solitario cammino la poeta è impegnata tanto nella scalata di vette cosmiche e metafisiche quanto nella discesa dentro i gorghi della biografia e della storia del nostro tempo.

La scrittura di Maura Del Serra è anche una solitudine e un corpo a corpo con figure di poeti, scrittori e pensatori che non solo ha tradotto ma che ha reinventato in un teatro che è una sorta di coralità dialettica trasferita sul piano di un’aspirazione a una comunità ideale. Nella prima Ceppo PAN Lecture (letta il 19 gennaio durante l’Omaggio a lei tributato dal Premio Ceppo per i suoi 70 anni), fra Poesia, Arte e Natura Maura ha letto la propria opera nella tessitura dell’Arazzo Millefiori conservato nell’Antico Palazzo dei Vescovi a Pistoia, ovvero come «la storia vertiginosa e metatemporale ma dinamica dell’anima umana nella sua compresenza attiva di natura e spirito, di techne puntigliosa e di contemplazione sublimante». Come un Ulisse al femminile e insieme una Penelope al maschile, Maura sa ogni volta tornare sì «nel gorgo di avventura e nostalgia» ma «per testimoniare / il riso delle onde, e il pianto del sapere». Così scrive in una poesia emblematica di Scala dei giuramenti (2016) al culmine della sua opera poetica iniziata con L’arco (1974): un approdo al pensiero che si condensa nella forma dell’aforisma e alla poesia rastremata nell’haiku.


Chi è Maura Del Serra

Maura Del Serra (Pistoia, 2 giugno 1948) è una poetessa, drammaturga e traduttrice italiana, oltre che critica letteraria, già comparatista all’Università di Firenze. Leggi la voce completa di Wikipedia.