Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

Geda_Fabio_ceppo_infaado

Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2017 a Fabio Geda, collegato al Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi 2017


La motivazione di Ilaria Tagliaferri

Fabio Geda vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2017 perché trasmette ai ragazzi, attraverso le sue storie, “la magia della narrazione e l’empatia”, dando loro la possibilità di crescere, di costruirsi delle opinioni e di diventare altro da sé. Lo scrittore ha lavorato per dieci anni come educatore presso i servizi sociali di Torino e ha riversato questa fondamentale esperienza nella sua produzione letteraria, anche se questa non si presenta mai come direttamente autobiografica. Attraverso libri di Fabio Geda i ragazzi hanno avuto l’occasione di approfondire molteplici realtà: il mondo distopico e controverso della saga di Berlin, dove gli adolescenti si ritrovano a dover fare a meno delle figure degli adulti e lottano per sopravvivere; le difficoltà del viaggio umano, oltreché geografico, dei migranti nel libro Nel mare ci sono i coccodrilli, con un protagonista bambino che cerca una nuova accoglienza per guardare al futuro ma non vuole perdere le proprie radici; fino ad arrivare al tema intergenerazionale della memoria, legato ai conflitti familiari e alla scoperta di un passato sconosciuto in L’estate alla fine del secolo. Come scrive nella lectio non magistralis, “Ceppo Ragazzi Lecture 2017”, appositamente preparata per il Premio e intitolata Il potente spettacolo della realtà nelle storie, “Le narrazioni influiscono in modo potentissimo nella costruzione dell’uomo e della donna in quanto cittadini. Le nostre opinioni su ogni cosa germinano dai racconti di cui ci nutriamo, e sulla base di quei racconti, di quelle opinioni, andiamo a votare, a fare la spesa, interagiamo con la nostra famiglia e con il nostro prossimo”.

Nella sua lectio, attraverso un percorso letterario concreto e autentico, che si snoda su sei parole chiave, Fabio Geda con grazia e lucidità racconta ai giovani lettori l’assenza, la solitudine, i ricordi, i libri e il pericolo tenendo sempre in primo piano il nutrimento che le storie offrono, la loro capacità di far acquisire ai lettori la consapevolezza della propria identità, dei propri desideri, e autentiche aspirazioni “una consapevolezza non da poco, visto che le storie educano alla complessità del mondo aiutandoci a scrivere la storia più importante di tutte: la storia del nostro futuro”. Anche i classici da lui consigliati, sui quali i giovani lettori hanno lavorato per il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi, sono delle narrazioni di esistenze significative, tra scoperta di sé attraverso la contemplazione e nuovi fondamentali dialoghi, alleanze, amicizie strette tra generazioni diverse: La mia famiglia e altri animali, Il libro della giungla, Il signore delle mosche e L’amico ritrovato.


La presentazione

A 10 anni dall’esordio narrativo, Fabio Geda (1972, Torino) vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza. Scrittore best seller di narrativa per ragazzi, sarà al centro di un dialogo sulla tematica dell’infanzia difficile e la sua nuova saga di successo intitolata Berlin (Mondadori), successo consolidatosi col romanzo Nel mare ci sono i coccodrilli e poi con L’estate alla fine del secolo.

In collaborazione con LiBeR, la maggiore rivista di letteratura per ragazzi in Italia che la pubblicherà a aprile in occasione della Fiera del Libro di Bologna e a maggio del Salone del Libro di Torino, Geda leggerà a Pistoia la quinta Ceppo Ragazzi Lecture. 

A Geda è inoltre collegato il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi.


Le premiazioni

14 marzo 2017 – ore 15:30-18,30 – Auditorium Tiziano Terzani, Biblioteca San Giorgio di Pistoia

Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio, presenta lo scrittore bestseller Fabio Geda che riceve il Premio Ceppo Infanzia e Adolescenza 2017. Incontro riservato alle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Pistoia. Saluto di Elena Becheri (assessore alla cultura del Comune di Pistoia), di Giuliano Livi (Presidente dell’Accademia del Ceppo) e di Laura Simonetti (specialista educazione ai diritti del Comitato Italiano dell’Unicef). Assegnazione dei buoni libro per le migliori recensioni scritte e multimediali del 7° Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi 2017. Tutto esaurito

Lo scrittore terrà una sintesi della quinta Ceppo Ragazzi Lecture dal titolo Il potente spettacolo della realtà nelle storie in cui attraverso sei parole chiave racconta ai giovani lettori l’assenza, la solitudine, i ricordi, i libri e il pericolo tenendo sempre in primo piano il nutrimento che le storie offrono, la loro capacità di far acquisire ai lettori la consapevolezza della propria identità e dei propri desideri, sei parole che sono un classico della letteratura per ragazzi ma che suonano quanto mai attuali e che si connetto e intrecciano al tema portante di questa edizione del premio, la difesa dei diritti umani e l’accoglienza.

Alle premiazioni saranno presenti un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e di Giorgio Tesi Group – Fondazione Tesi Onlus che sostengono i Premi a Geda e ai Ragazzi.


Altri appuntamenti con lo scrittore al Ceppo

lunedì 13 marzo 15:00-17 – Liceo Carducci Volterra, incontro con gli studenti delle scuole secondarie di 1 e 2 grado. Interviene Ilaria Tagliaferri. Conduce Paolo Fabrizio Iacuzzi.

martedì 14 marzo 9:30 – 12:00 – Biblioteca San Giorgio, Auditorim Terzani, riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Pistoia aderenti al Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi. Presentano Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri.

mercoledì 15 marzo 10:00 – Sala Consiliare di Campi Bisenzio. Ceppo Ragazzi Lecture 2017: Il potente spettacolo della realtà nelle storie, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri. Incontro con gli studenti delle classi 1 AE e 2 A del Liceo Scientifico Anna Maria Enriques Agnoletti, sede associata di Campi Bisenzio, a cura di Ilaria Tagliaferri. In collaborazione con la rivista per la letteratura per ragazzi Liber.

mercoledì 15 marzo 15:00-16:30Scuola secondaria di primo grado Anna Frank. Incontro con gli studenti, mostra, letture e animazioni dei ragazzi a cura di Sara Lenzi.

martedì4 aprile, ore 17:00Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi. Sintesi della Ceppo Ragazzi Lecture 2017 e incontro con il pubblico. In collaborazione con Mondadori Editore. Presentano Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri.


Un estratto dalla lectio

“Raccontare storie è sempre stato, per me, un gesto involontario, così come involontario è il muscolo cardiaco. Ora che è diventato un mestiere tento di governarlo, di gestirlo in modo consapevole, ma ciò non toglie che imbastire scenari narrativi sia qualcosa di indipendente dalla mia volontà. Prima ancora che potessi attribuire un nome a ciò che stavo facendo mi capitava, durante un viaggio in macchina con i miei genitori, o a scuola, durante una lezione particolarmente noiosa, di scivolare, come si scivola in acqua, e di ritrovarmi trascinato via dal flusso di una storia. La cosa straordinaria era che quella storia accadeva dentro di me, ma anche fuori di me – davanti ai miei occhi. E io ero nella storia non perché fossi il protagonista, ma perché la vicenda era un riflesso dei miei desideri e delle mie paure. Con quelle storie sognate a occhi aperti cercavo di comprendermi e di comprendere il mondo, e, per citare Walt Whitman, d’intuire con quale verso avrei potuto contribuire al potente spettacolo.


 Chi è lo scrittore

Fabio Geda è nato nel 1972 a Torino, dove vive. Laureato in Scienze della Comunicazione, dopo aver prestato servizio civile come obiettore di coscienza, ha deciso di diventare educatore per i servizi sociali del Comune di Torino, dapprima con i minori di strada a San Salvario e dal 2000 in case alloggio per adolescenti in prevalenza stranieri. Nel 2007 ha esordito come scrittore con la casa editrice torinese Instar libri: “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani” è la storia di un ragazzino rumeno che attraversa l’Europa alla ricerca del nonno. Il romanzo ha riscosso un successo immediato di critica e pubblico, ed è stato selezionato per le fasi finali del Premio Strega (presentato da Valeria Parrella e Diego De Silva). E’ stato giudicato Miglior Esordio 2007 per la redazione di Fahrenheit e ha vinto il Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”. Nel 2008, sempre da Instar libri, è uscito il secondo romanzo, “L’esatta sequenza dei gesti“. Ad aprile 2010 è uscito per Baldini Castoldi e Dalai “Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari”, un successo tradotto in 32 paesi e vincitore del Premio Libro dell’anno per Fahrenheit Radio3. Il libro è stato recensito nell’anno scolastico 2010-11 dagli studenti partecipanti alla seconda edizione del Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi. Nel 2011 ha pubblicato “La bellezza nonostante”, che ha inaugurato la nuova collana “Inaudita Big” di Transeuropa. Si tratta di un racconto in forma di monologo di un maestro che ha insegnato per trent’anni in un carcere minorile. Sempre nel 2011 esce per Baldini e Castoldi “L’estate alla fine del secolo”, un romanzo che si muove nel tema intergenerazionale condito dalla memoria e dalle incomprensioni familiari, in cui Geda mescola sapientemente le varie fasi della vita, dall’infanzia alla vecchiaia, mettendo a confronto un nipote che incontra per la prima volta suo nonno, allontanatosi per incomprensioni familiari e che porta con sé l’esperienza delle leggi razziali e della clandestinità vissute in prima persona durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 2014, per Einaudi, Geda pubblica “Se la vita che salvi è la tua“, un romanzo tanto denso quanto ricco di avventure, ma anche di interrogativi e di riflessioni, e nello stesso anno pubblica per la collana AllaCarta di Edt un reportage intitolato “Itadakimasu“, avente come oggetto la città di Tokyo. Nel 2015 Geda ha dato vita, assieme a Marco Magnone, alla saga distopica “Berlin“, che comprende i volumi “I fuochi di Tegel” (2015), “L’alba di Alexanderplatz” (2016) e “La battaglia di Gropius” (2016), tutti pubblicati da Mondadori. Protagonisti della saga sono un gruppo di adolecsenti sopravvissuti ad un virus che, nel 1978, ha devastato la città, privandola della presenza degli adulti. Geda scrive su “Linus” e “La Stampa”. Collabora stabilmente con la Scuola Holden e con il Salone del libro di Torino. Gioca nell’Osvaldo Soriano Football Club, la Nazionale Italiana Scrittori. “Nel mare ci sono i coccodrilli” è stato scelto tra i preferiti per essere inserito nel 2017 nelle biblioteche per ragazzi di tutta Italia.