Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

27 marzo 2019

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Claudio Magris è a Pistoia il 5 aprile alla Biblioteca San Giorgio (Auditorium Terzani, ore 16.30) per ricevere il PREMIO CEPPO INTERNAZIONALE LEONE PICCIONI LETTERATURA E VITA, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio. Il Premio ha il sostegno dell’Associazione “Amici di Leone Piccioni”, guidati da Gloria Piccioni, figlia dell’illustre critico.


La scrittrice Sandra Petrignani intervisterà Claudio Magris, la studiosa Silvia Zoppi Garampi (allieva e amica di Leone Piccioni) leggerà la motivazione al Premio. Apre la serata il saluto del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi e quello di Giovanni Piccioni, figlio di Leone. Alla serata parteciperanno anche alcune scuole di Pistoia (Liceo Forteguerri e Liceo Scientifico Duca D’Aosta) e di Firenze (Liceo Enriquez Agnoletti), che porranno a Magris delle domande. Conduce Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio.


Leggi la  motivazione al Premio.


Con il sostegno della nuova associazione “Amici di Leone Piccioni” (guidata da Gloria e Giovanni Piccioni) si è resa possibile l’istituzione di una nuova sezione del Ceppo, intitolato al grande critico di adozione pistoiese Leone Piccioni (1925-2018), scomparso a maggio, fondatore del Premio Ceppo. Grazie a questa associazione, il Premio Ceppo varcherà anche le frontiere di Pistoia, con una serie di iniziative culturali in altre città italiane. E grazie a “SuccedeOggi”, la rivista culturale online a grande diffusione nazionale, media partner del Premio, ampio risalto è stato dato on line al Premio nel mese di marzo.

L’evento segue al convegno intitolato “Omaggio a Leone Piccioni. La Letteratura come conversione alla vita” che esattamente un anno fa (Biblioteca San Giorgio, 6-7 aprile 2018) il Premio Ceppo, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, ha voluto tributare, primo in Italia, al fondatore del Premio Ceppo e per 50 anni membro della Giuria, fino a ricoprire la carica di presidente. Leone Piccioni (1925-2018), torinese ma pistoiese d’adozione dall’infanzia alla prima giovinezza, è stato uno dei maggiori critici letterari militanti del Novecento: allievo di Giuseppe Ungaretti e amico di Eugenio Montale, nonché di molti scrittori e poeti su cui a lungo ha scritto, è stato pioniere di trasmissioni letterarie radio-televisive di grande successo come “Terza Pagina” e “L’Approdo Letterario”.

Sarà anche l’occasione per festeggiare gli 80 anni di Claudio Magris (li compirà proprio il 10 di aprile), uno dei maggiori scrittori italiani conosciuti nel mondo, che ha un legame con Pistoia attraverso il padre Duilio Magris, che dal 1917 al 1919  fece il ginnasio al Liceo Forteguerri di Pistoia, sfollato da Trieste. Sarà dunque l’occasione per vedere anche le pagelle, con ottimi voti, del padre di Magris e per ascoltare il figlio rievocare quel periodo, attraverso il racconto gli eventi e le amicizie che il padre Duilio fatto tante volte al figlio Claudio.

Magris è stato amico, negli anni, di Leone Piccioni, come lo scrittore triestino testimonia in una lettera scritta in occasione dei novant’anni di Piccioni, che sarà letta interamente da Iacuzzi stesso nel suo saluto a Magris, dove quest’ultimo riconosce il suo debito intellettuale alla antologia curata da Piccioni Letteratura dei negri d’America (Academia 1949), per il suo ultimo romanzo Non luogo a procedere (Garzanti 2016), e anche il debito per La letteratura italiana tra romanzo e racconti (Mondadori 1959): curiosi anniversari col 9, così come curioso ma significativo, è l’aneddoto della data della sua nascita, dove anche qui il 9 ritorna: “Caro Leone, dovevo avere dodici, forse tredici anni quando ti ho incontrato per la prima volta. Non incontrato personalmente, ma in un libro che mi ha segnato profondamente e che naturalmente ho ancora nella mia biblioteca e che prendo spesso in mano. In particolare in questi ultimi mesi, perché mi ha aiutato in un libro, un romanzo che ho appena finito di scrivere. Si tratta di quel libro sulla letteratura dei negri d’America, che ricordo di avere comprato nella vecchia Libreria Borsatti e di aver letto e riletto tante volte, tante volte nel corso di questi ormai lunghi anni. I testi, la tua scelta, la tua straordinaria introduzione che mi ha fatto capire meglio un mondo verso il quale ero, chissà perché, istintivamente profondamente portato con passione. Tanto che, quando avevo dieci anni, visto che il mio compleanno è il 10 aprile e i miei genitori ovviamente lo festeggiavano in quella data, ho chiesto (pare con grande solennità, come mi raccontava più tardi mio padre) di festeggiarlo invece il 9 aprile. E alla domanda di mio padre sul perché di questa richiesta ho risposto «Perché il 9 aprile 1863 Abramo Lincoln ha dichiarato liberi gli schiavi neri d’America».”.

L’incontro con Magris, la cui opera è tra fiction e non fiction, conclude esattamente, a quattro mesi di distanza “Il Tempo del Ceppo”, che si era aperto proprio il 5 dicembre 2018 con Philippe Forest con la sua Ceppo Regione Toscana Lecture, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Fiction Non Fiction. Si conferma dunque, anche con il nuovo premio dato a Magris, l’importanza dell’attenzione del Premio Ceppo nei confronti di un territorio della letteratura internazionale che, al pari e con strumenti diversi della finzione, indaga la società, le relazioni umane, la storia, l’antropologia umana. Nel 2008, 10 anni fa, lo scrittore Mario Vargas Llosa (che ha definito Magris “uno dei più grandi scrittori del mondo”) vinse il Premio Internazionale Ceppo (l’anno successivo avrebbe ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura). A ciò ha fatto seguito dal 2009 il Premio Ceppo Internazionale Poesia Piero Bigongiari, vinto da importanti poeti. Al 2016 risale l’introduzione del Premio internazionale Fiction Non Fiction, vinto dallo scrittore catalano Javier Cercas, cui è seguito il premio alla scrittrice iraniano-canadese Marina Nemat e allo scrittore francese Jean Echenoz. Gli incontri hanno sempre riscosso un ampio successo, specie nell’ambito degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con numerose recensioni e commenti ai libri.