Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

11 marzo 2018

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Pino Roveredo  vince il 62° Premio Ceppo Racconto. A Marchesini il Ceppo Under 40 e a Orecchio il Ceppo Fiction/nonfiction. Una finale dedicata ai rapporti tra racconto, poesia e romanzo. Protagonisti assoluti i ragazzi giurati che hanno assegnato il Ceppo e quelli delle scuole col Ceppo Giovani. 


La vittoria del 62° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia è assegnata a Pino Roveredo, alla prima  votazione dalla Giuria dei 23 Giovani Lettori, con 12 voti su 23, Pino Roveredo con Mastica e sputa (Bompiani, 2016) ha dunque vinto su gli altri due finalisti Luca Ricci con I difetti fondamentali (Rizzoli, 2017) con 3 voti, Enrico Remmert con La guerra dei Murazzi (Marsilio, 2017) con 8 voti.

Vai al video della cerimonia realizzato da TVL – Tv Libera Pistoia: https://www.facebook.com/iltempodelceppo/videos/1005511059613581/ oppure vedilo qui: https://youtu.be/X9bmsfDaBW0

Alla cerimonia di premiazione del 62° Premio Ceppo, tenutasi nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale di Pistoia, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti degli enti che sostengono il premio, si è giunti dopo due mesi di eventi che hanno visto protagonisti grandi autori italiani e internazionali: Jean Echenoz, Francesco D’Adamo e André Ughetto, che hanno presentato le loro opere al Premio Ceppo a febbraio, conclusione della Festa della Toscana, lasciando un messaggio di accoglienza e solidarietà, di impegno a favore degli ultimi e dei senza voce con le loro tre lezioni: Echenoz con Geografia e romanzo; D’Adamo, Reale e Immaginario unitevi!; Ughetto con La poesia sarà “civile” o non sarà.

Giorni intensi di letture, interviste, incontri con i lettori e gli studenti delle scuole toscane, tra Pistoia e Firenze, che sono stati riassunti a inizio cerimonia anche con la proiezione del video tratto dal canale youtube “In viaggio con Bene” in cui la blogger pistoiese Benedetta Pacini ha riassunto in 8 minuti il suo intervento come giovane giurata al premio e ha montato estratti dalle interviste da lei fatte ai tre autori internazionali che pubblicherà presto per intero.

Ai saluti del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, che ha rinnovato il suo entusiasmo per i numerosi e prestigiosi incontri già trascorsi e futuri del Premio, e di Giuliano Livi, Presidente onorario dell’Accademia Internazionale del Ceppo e membro della giuria letteraria, che si è congratulato per gli ottimi risultati del Premio soprattutto nell’opera di promozione della lettura con i Premi laboratorio Ceppo Ragazzi e Ceppo Giovani, è seguita la presentazione dei 5 autori protagonisti del premio vero e proprio.

Presente anche il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani che è intervenuto per congratularsi con tutti gli scrittori e ricordare che grazie al matrimonio tra Firenze e Pistoia del Premio Ceppo si è creata una vetrina che anima la toscana culturale.

Per la sezione premi speciali racconto, i giurati Fulvio Paloscia, giornalista, e Alberto Bertoni, critico letterario, hanno dialogato e premiato Matteo Marchesini col Premio Ceppo Under 40, per il libro False coscienze (Bompiani 2017) e Davide Orecchio, col Premio Ceppo Fiction/nonfiction per il libro Mio padre la rivoluzione (Minimum Fax 2017). A loro si sono rivolti anche gli studenti della classe IV C del Liceo Linguistico Filippo Pacini guidata da Deborah Paolieri, i blogger del “Ceppo del Pacini”, che già il giorno prima avevano presentato alla Libreria Lo Spazio di Via dell’Ospizio i tre finalisti.

La serata è proseguita con la presentazione e premiazione, da parte della Giuria Letteraria presente anche con Benedetta Centovalli e Ilaria Tagliaferri, dei Premi Selezione Ceppo Racconto 2018 e finalisti al Premio Ceppo Racconto, Remmert, Ricci e Roveredo. Giuria letteraria e autori si sono confrontati sui temi portanti delle loro raccolte di racconti: dal “confronto serrato tra la storia minima dei protagonisti e quella con la s maiuscola che si affaccia sulla loro esistenza di uomini spaesati” (Paloscia) di Remmert, alla capacità in Ricci di “trasformare in stanze di vita quotidiana spazi e situazioni che si collocano di norma nei territori dell’eccentrico, dell’estraneo e del paradossale” (Bertoni), alla “perfetta calibratura di uno sguardo che si posa sulla vita, cogliendone ogni sfumatura, sino a fare della tragedia umana un fatto suo, personale” (Iacuzzi) in Roveredo.

I tre scrittori sono stati tutti coinvolti nella lettura di brani tratti dai loro racconti, scelti dai ragazzi della classe V A del Liceo Musicale Forteguerri, guidata da Tiziano Lombardi, che hanno eseguito musiche scelte appositamente. I musicisti sono stati: Mattia Dugheri (chitarra), Silvia Pasquini (violoncello), Tommaso Giannoni (flauto traverso).IMG_20180310_111937

Prima di entrare nel pieno della gara, con la votazione dei giovani giurati, Paolo Fabrizio Iacuzzi ha ricordato il tema portante di questa edizione del Premio: imparare a leggere la realtà. “Intorno a questo concetto fondamentale si sono svolti gli incontri che hanno portato a questa serata. La lettura intesa non soltanto come svago ma anche e soprattutto come mezzo per indagare il mondo, tra passato e contemporaneità in un continuo dialogo costruttivo. Ritengo che la forma del racconto svolga un ruolo fondamentale in questo senso perché permette di avere davanti a sé una sequenza di voci e immagini raccolte dalla penna di un unico autore. E mai come oggi, che è tutto fondato sulla velocità, il racconto si presta a essere fruito da un pubblico sempre maggiore e a lasciare una traccia nella velocità dei mezzi di comunicazione attuali”.

Iacuzzi ha anche reso noto i nomi degli studenti vincitori del Premio Ceppo Giovani Racconto, per le migliori recensioni ai racconti dei tre finalisti, che sono stati premiati venerdì 9 marzo alla Libreria Lo Spazio di Via dell’Ospizio e sabato 10 presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale, alla presenza di Alessandra Frosini, assessore all’Istruzione e alla Formazione del Comune di Pistoia. I vincitori hanno vinto dei buoni libro offerti da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia da spendere presso la libreria Giunti al Punto di Pistoia (vedi comunicato a parte).

La cerimonia di premiazione, ha precisato Iacuzzi, non è stata la chiusura degli appuntamenti della ricca manifestazione culturale, che include il Premio Letterario ma che non finisce con esso. Infatti molti degli eventi iniziati in questi mesi hanno il loro seguito oltre il 10 marzo, a cominciare con il vincitore del Premio Ceppo dell’Infanzia e Adolescenza, Francesco D’Adamo che sarà presente alla Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna il 27 marzo con la lezione da lui scritta per il Ceppo.

Non solo: è prevista una serata, il 13 aprile, per festeggiare alla Biblioteca San Giorgio gli oltre 100 ragazzi partecipanti all’alternanza scuola-lavoro, “Il Ceppo dei Lettori Selvaggi” (dei Licei Pacini, Mantellate e Lorenzini) le cui migliori recensioni saranno inserite nel portale della Biblioteca San Giorgio nell’arco dell’interno anno 2018.

Ci sarà poi il giorno 6 aprile, sempre alla Biblioteca, l’omaggio al critico militante Leone Piccioni, fondatore del Premio Ceppo. E il 7 aprile, l’omaggio all’artista Franco Guerzoni al Museo del Palazzo dei Vescovi.

Il ringraziamento finale di Iacuzzi è stato rivolto a tutti gli enti e istituzioni che hanno sostenuto il 62° Premio Ceppo: il Comune di Pistoia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Giorgio Tesi Group e Fondazione Tesi Onlus, Chianti Banca, Edizioni Via Del Vento, che hanno regalato degli speciali cofanetti con i famosi libretti curati da Fabrizio Zollo. Ma in particolare alle scuole, agli insegnanti e soprattutto agli studenti che hanno partecipato attivamente alla diffusione della lettura, obbiettivo principale del Premio Internazionale Ceppo.

Presente alla premiazione anche Riccardo Tesi che si è congratulato con il vincitore per il richiamo nel titolo del romanzo alla canzone di De Andrè tratta da ‘Anime Salve’ al quale ha collaborato.