Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

5 febbraio 2018

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10 febbraio 2018: conferenza di Zeffiro Ciuffoletti e Danilo Breschi sul tema “La pena di morte nel mondo: passato, presente, futuro”. Sale Affrescate del palazzo Comunale di Pistoia, all’interno della mostra di Daniele Capecchi. A cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi.

Sabato 10 febbraio dalle 16.00 alle 18.00, nel contesto del tema della mostra di Daniele Capecchi, si terrà una conferenza su “La pena di morte nel mondo: passato, presente e futuro”, con il prof. Zeffiro Ciuffoletti (docente di Storia contemporanea, Università di Firenze) e Danilo Breschi (docente di Storia delle dottrine, Università degli Studi Internazionali di Roma) a partire dal “Rapporto 2017” pubblicato dall’Associazione “Nessuno tocchi Caino”.

L’incontro si svolge grazie alla collaborazione del 62° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia con il Comune di Pistoia e con il Consiglio regionale della Toscana all’interno della Festa della Toscana 2017, con grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e della Banca di Pistoia nell’ambito del 62° Premio Internazionale Ceppo.

Alla conferenza parteciperanno anche gli studenti blogger del Ceppo del Pacini“.

Abstract dell’intervento di Ciuffoletti (Università di Firenze) – 

Nel 1786 entrò in vigore in Toscana il primo codice penale veramente moderno dell’Europa e, come ha scritto giustamente Luca Mannori, era ispirato a criteri di garantismo restati a lungo senza eguali nel resto del continente. L’abolizione della tortura, della pena di morte, fanno tutt’uno con la concezione del principio di non colpevolezza e con le garanzie del processo giusto tipico dello stato di diritto e volto, addirittura, al recupero del condannato.

Abstract dell’intervento di Breschi (Università degli Studi Internazionali di Roma) – 

Per secoli la pena di morte è stata considerata legittima e addirittura “naturale”. Una tradizione plurisecolare che viene interrotta solo con l’Illuminismo. Fondamentale un libro: Dei delitti e delle pene (1764) di Cesare Beccaria. La polemica illuministica fu l’avvio di una lotta per l’abolizione della pena di morte che continua ancora oggi. Annessa e connessa la questione, mai conclusa, sempre aperta, del rapporto tra colpa e pena, reato e punizione. Un dibattito che continua perché la giustizia è sentimento innato, ma è di questo mondo o dell’al di là? L’abolizione dell’esecuzione capitale è possibile solo in Europa, o è anche “esportabile” nel resto del mondo?


Zeffiro Ciuffoletti

Professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze e ha insegnato Storia sociale della comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche della stessa Università. Ha insegnato anche all’Università di Siena e al Middlebury College negli Stati Uniti. Eclettico storico del Risorgimento, si è occupato di storia sociale, politica e della comunicazione attraverso numerose pubblicazioni. Membro dell’Accademia dei Georgofili e di altre istituzioni scientifiche, è editorialista de «La Nazione» e conduce una trasmissione di approfondimento politico su Italia 7. Amante e conoscitore del gusto, da anni si dedica alla storia dell’agricoltura e dell’alimentazione, attraverso saggi e pubblicazioni monografiche.
Per Polistampa ha pubblicato, tra gli altri, Storia del vino in Toscana. Dagli Etruschi ai nostri giorni (2000), Desinari nostrali. Storia dell’alimentazione a Firenze e in Toscana (2005), I pionieri del Risorgimento vitivinicolo italiano (2006), Minima culinaria. Riflessioni e piccole storie intorno al cibo (2015), Tre storie, una storia. Italia, Europa, Mondo (Mauro Pagliai 2017).

Danilo Breschi

Professore associato di Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), dove insegna anche Elementi di Politica Internazionale. È membro del comitato scientifico dell’Istituto Storico per il Pensiero Liberale (ISPLI) e del comitato direttivo di varie riviste. Collabora regolarmente a «L’Indice dei Libri del Mese».
Tra le sue pubblicazioni: Camillo Pellizzi. La ricerca delle élites tra politica e sociologia, 1896-1979 (con G. Longo, Rubbettino 2003), Sognando la rivoluzione. La sinistra italiana e le origini del ’68 (Mauro Pagliai, 2008), Spirito del Novecento. Il secolo di Ugo Spirito dal fascismo alla contestazione (Rubbettino 2010), Meglio di niente. Le fondamenta della civiltà europea (Mauro Pagliai 2017). Altri scritti di saggistica filosofica, storico-politica e letteraria si trovano nel suo blog: danilobreschi.com.