Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

13 gennaio 2018

IMG_7443

I 12 scrittori finalisti al Premio Selezione Ceppo Racconto: grandi scrittori e giovani talenti. Le tre grandi novità del programma. Omaggio a Leone Piccioni e i tre blog delle scuole

Con la riunione di sabato 13 gennaio che si è tenuta dalle 9 alle 11,30 nella sala Piero Bigongiari della Biblioteca San Giorgio, i membri della Giuria letteraria del 62° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, in considerazione dell’alto numero dei partecipanti e della grande qualità letteraria dei testi, hanno designato i 12 scrittori finalisti della 62° edizione e hanno definito il programma degli eventi della manifestazione “Il tempo del Ceppo” che da 13 anni propone gli appuntamenti collegati al Premio.

Nel corso della conferenza stampa il direttore artistico e presidente del Premio, Paolo Fabrizio Iacuzzi, poeta, editor, critico letterario e promotore culturale ha reso nota la data della cerimonia finale di premiazione, che si svolgerà sabato 10 marzo dalle 16,00 alle 18,30 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia, con il tradizionale spoglio in diretta delle schede della Giuria dei Giovani Lettori e un programma completo che verrà reso noto il 3  febbraio.

Intanto ha presentato le tre grandi novità che costituiscono l’essenza del Premio Ceppo nel 2018.

 

La grande novità della memoria al 62° Ceppo: l’omaggio a Leone Piccioni

Per cinquant’anni Leone Piccioni è stato il fondatore, giurato e infine presidente della Giuria del Premio Nazionale Ceppo, prima della svolta internazionale, avvenuta 12 anni fa. Perciò il Premio Internazionale Ceppo e il Fondo Piero Bigongiari della Biblioteca San Giorgio (nel quale sono ancora custodite le lettere e i libri di Piccioni con dedica a Bigongiari) intendono rendergli omaggio con una giornata di studi a lui dedicata venerdì 6 aprile 2018, presso l’Auditorium Tiziano Terzani della Biblioteca San Giorgio.

Sarà l’occasione anche per una piccola ma significativa esposizione dei libri di Leone Piccioni, e in particolare degli ultimi libri pubblicati da Leone Piccioni (classe 1925) pistoiese d’adozione, uno dei maggiori critici letterari militanti a partire dal secondo dopoguerra: allievo di Giuseppe Ungaretti e amico di Eugenio Montale, nonché di molti scrittori e poeti su cui a lungo ha scritto, direttore della fortunata rivista radiononica “L’approdo letterario” è stato uno dei protagonisti indiscussi del secondo Novecento e oltre. Alla giornata, nella quale saranno coinvolte le scuole secondarie di secondo grado di Pistoia, parteciperanno vari studiosi, tra cui la giornalista Gloria Piccioni, il poeta Alessandro Ceni, il critico Silvia Zoppi Garampi, autrice del libro-intervista a Piccioni Attualità del mio Novecento, e il poeta e critico Giuseppe Grattacaso che ha scritto la postfazione al libro Com’è tutta la vita e il suo travaglio. Lezioni su “Ossi di seppia” di Eugenio Montale. Entrambi i libri sono stati pubblicati dalla casa editrice Dante & Descartes di Napoli. Sarà proiettata l’Intervista a Eugenio Montale di Leone Piccioni (1966, Teche Rai).

62ceppo_13:1:18

La grande novità educativa AL 62° Ceppo: tre blog delle scuole in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio

Prosegue l’azione educativa del Premio Internazionale Ceppo con le scuole che partecipano all’alternanza scuola-lavoro. I tre blog dei ragazzi sono visibili aanche all’interno del sito web del Premio, www.iltempodelceppo.it.

Una delegazione dei blogger anche questa volta (dopo quella dei primi di dicembre) ha partecipato a questa conferenza alla conferenza stampa facendo delle domande alla Giuria Letteraria sulla dozzina dei libri di racconti finalisti al Premio Ceppo Racconto, in particolare ai ragazzi di IV C linguistico Filippo Pacini, che ha per tutor interno la professoressa Deborah Paolieri e come tutor esterno lo stesso presidente Paolo Fabrizio Iacuzzi. Alla classe, che in particolare presenterà lei stessa il 9 marzo pomeriggio alla Libreria Spazio di Via dell’Ospizio in anteprima i tre finalisti al Ceppo Racconto, sono stati regalati dal Premio i 12 volumi della long list della 62° edizione.

Il progetto di alternanza scuola-lavoro avrà una delle sue tappe fondamentali il giorno venerdì 13 aprile, presso l’Auditorium Tiziano Terzani, quando avverrà la premiazione delle migliori recensioni dei classici pubblicati dal 1950 al 1980 (progetto lanciato a fine settembre per il Biblio Pride organizzato dalla Biblioteca San Giorgio), delle migliori recensioni delle novità narrative del 2018 presentate alla manifestazione del 4-5 novembre L’anno che verrà a cura della Biblioteca San Giorgio, alla quale sudenti dei Licei Pacini, Mantellate e Lorenzini hanno partecipato. Saà l’occasione anche per una mostra di tutti i libri recensiti, affiancati da brevi consigli di lettura dei ragazzi stessi, derivati dalle recensioni.

Il Progetto “Il Ceppo dei Lettori Selvaggi”, dal titolo dei fortunati libri di Giuseppe Montesano, Lettori selvaggi (Giunti 2016) e Come diventare vivi (Giunti Bompiani 2017) continuerà anche in seguito.

Infatti, le migliori recensioni saranno poi pubblicate sul sito della Biblioteca San Giorgio, nella rubrica “Lettori si cresce – Le recensioni dei ragazzi: http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/lettori-si-cresce-le-recensioni-dei-ragazzi/, grazie alla collaborazione di Alessandra Giovanni della Biblioteca. Alla Biblioteca è stata regalata una copia di tutti i volumi partecipanti alla 62° Edizione del Premio Internazionale Ceppo, dato che molti degli eventi si svolgeranno presso questa sede.

 

LA GRANDE NOVITà DEL 62° CEPPO RACCONTO: 12 LIBRI FINALISTI E NUOVE REGOLE DI VOTAZIONE

Il premio, quest’anno dedicato ai libri di racconti, ha visto la partecipazione di oltre cinquanta volumi, pubblicati nel biennio che va dal 1° ottobre 2015 al 1° ottobre 2017.

Il prestigio del Premio Ceppo, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, è confermato anche quest’anno da una dozzina di scrittori che annovera grandi nomi e più giovani talenti, in rappresentanza di grandi case editrici che credono ancora nel racconto ma anche di piccoli coraggiosi editori che continuano a scommettere sul racconto.

I ragazzi delle scuole secondarie pistoiesi e i giurati della Giuria dei Giovani Lettori che aderiranno al Premio Ceppo Giovani incontreranno i poeti vincitori del Selezione Ceppo venerdì 9 e sabato 10 marzo nei consueto appuntamenti presso la Libreria Spazio di Via dell’Ospizio e presso la Sala maggiore del Palazzo Comunale.

I 23 giovani giurati voteranno sabato 10 marzo pomeriggio, durante la cerimonia di premiazione, con nuove regole: il vecchio sistema delle tre votazioni viene dismesso: vince chi raggiunge il maggior numero di voti alla prima votazione, in caso di parità fra due nomi, si terrà una seconda votazione col ballottaggio fra quest’ultimi.

I 12 autori, che partecipano alla definizione della terna finale del Premio Selezione Ceppo Racconto, sono, in ordine alfabetico:

  1. Anna Maria Carpi, Uomini ultimo atto, Moretti & Vitali, 2015. – Per la delicatezza di racconti in cui il realismo è ammantato da un velo di poesia, tra oggetti e azioni quotidiane e il loro farsi veicolo di sconfitta.
  2. Antonio Castronuovo, Ossa, cervelli, mummie e capelli, Quodlibet, 2016 – Per la sapiente declinazione del racconto breve in forma di catalogazione delle manie umane.
  3. Walter Comoglio, La sera che ho deciso di bloccare la strada, Gorilla Sapiens, 2016. – Per aver dato vita a storie belle e insensate o ricche di significato proprio nel loro essere scritte.
  4. Guglielmo Forni Rosa, L’effetto di trascinamento, Manni, 2017. – Per la scrittura sicura che svela la distopia in un presente che appare ancora lontano.
  5. Antonio Manzini, Cinque indagini…, Sellerio, 2016. – Per racconti che come un puzzle costruiscono un investigatore che recupera le ossessioni della migliore letteratura.
  6. Matteo Marchesini, False coscienze, Bompiani Giunti, 2017. – Per la scrittura che, pur mantenendosi fedele alla forma tradizionale del racconto, ha una componente drammaturgica nel mettere in scena tre movimenti.
  7. Davide Orecchio, Mio padre la rivoluzione, Minimum Fax, 2017 – Per la narrazione in cui ogni cosa parla e ogni dettaglio contribuisce alla costruzione di un mondo, quello della Rivoluzione d’ottobre in Russia.
  8. Alessandro Raveggi, Il grande regno dell’emergenza (Liberaria, 2016) – Per la cura meticolosa nel costruire una macchina narrativa in tensione tra assurdo e plausibile.
  9. Enrico Remmert, La guerra dei murazzi, Marsilio, 2017 – Per lo sguardo diretto e crudo, che si traduce in scrittura tesa, vibrante nella definizione di un mondo reso come in un reportage.
  10. Luca Ricci, I difetti fondamentali, Rizzoli, 2017 – Per la sapiente costruzione di mondi in cui l’immanenza si fa pathos, in una escalation emotiva basata sulla potenza di poche, precise pennellate.
  11. Mario Andrea Rigoni, Miraggi, Elliot, 2017 – Per la profonda indagine sulle debolezze umane che si manifestano come l’esito inaspettato di una calma apparente.
  12. Pino Roveredo, Mastica e sputa, Bompiani Giunti, 2016 – Per la scrittura essenziale e lirica, oggettiva e allusiva, in una peculiare forma di realismo magico.

Entro i primi giorni di febbraio la Giuria Letteraria individuerà i vincitori dei Premi Selezione Ceppo Racconto. I libri dei finalisti, insieme ai Premi Speciali, verranno presentati quest’anno al pubblico e alla Giuria dei 21 Giovani Lettori sabato 3 febbraio pomeriggio, quando sarà resa nota la composizione della Giuria. Saranno distribuite le copie dei libri ai ragazzi e agli insegnanti delle classi delle scuole secondarie di secondo grado aderenti al Premio Laboratorio Ceppo Giovani.