Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

3 dicembre 2017

2017-12-02-ceppo62_salagonfalone

Da Pistoia Capitale l’Europa vista dalla Francia: Echenoz e Ughetto vincono i premi internazionali. Francesco D’Adamo, premio all’impegno per i ragazzi. Alternanza scuola lavoro: studenti “selvaggi” per il Ceppo.

Scarica il cs2_12_17 62° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia 2018.

“Imparare a leggere la realtà che ci circonda: questo è il perno su cui girerà la 62esima edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia. Il 2018 sarà l’anno della riscoperta del libro, della sua identità, del significato della lettura e gli autori ospiti porteranno il loro contributo fornendo gli strumenti per approcciarsi alla pagina scritta con piena consapevolezza, attraverso le lezioni magistrali appositamente scritte per il Premio Ceppo, per una educazione alla lettura che deve essere sempre di più una educazione alla cittadinanza attiva”. Così dichiara il poeta e critico Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio Internazionale Ceppo e dell’Accademia Internazionale del Ceppo Onlus.

Il fitto programma di incontri, che verrà presentato a gennaio, si aprirà il 15 febbraio al Consiglio Regionale della Toscana e si concluderà il 10 marzo 2018 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia e avrà numerosi eventi. Il Premio Internazionale Ceppo si avvale anche quest’anno della compartecipazione del Comune di Pistoia e del Consiglio regionale della Toscana, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per tutti i premi, e il contributo di Banca del Chianti (Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi), Giorgio Tesi Group e Fondazione Giorgio Tesi Onlus (Premio Laboratorio Ceppo Giovani).

Il loro sostegno renderà possibile non solo i premi ai vincitori nelle varie sezioni del Premio, ma anche il ricco programma di eventi che coinvolge le scuole secondarie di primo e secondo grado pistoiesi, che rientra nel Progetto Educativo lettori Uniti del Ceppo, con i progetti di alternanza scuola lavoro per la promozione della lettura e i premi in buoni libri Ceppo Ragazzi e Ceppo Giovani
 che coinvolgeranno quest’anno 2000 ragazzi.

Della Giuria Letteraria del 62 Ceppo fanno parte Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente, Giuliano Livi (presidente onorario), Milo De Angelis, Benedetta Centovalli, Alberto Bertoni, Martha Canfield, Fulvio Paloscia, Ilaria Tagliaferri, Francesco Dreoni (segretario).

Già dal 30 novembre è cominciato quest’anno il Premio Internazionale Ceppo, che proseguirà a gennaio e durerà fino ad aprile con altri eventi. Infatti, in occasione della inaugurazione della Festa della Toscana 2017, il Premio Ceppo propone dal 30 novembre al 6 dicembre al Teatro della Compagnia di Firenze, grazie alla collaborazione del Consiglio Regionale della Toscana, la mostra dell’artista pistoiese Daniele Capecchi a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi, dal titolo Pietro Leopoldo contro la pena di morte. Da Sacco e Vanzetti a Liu Xiabo. Come scrive nel catalogo (edito da Settegiorni) il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, «La mostra di Daniele Capecchi collega idealmente il Settecento illuminista del Granduca al tragico Novecento degli italo-americani Sacco e Vanzetti e del cinese Liu Xiabo, il premio Nobel per la pace, deceduto proprio quest’anno in un carcere duro. Fra i ritratti, eseguiti sempre con lo stesso colore rosso, ce ne sono anche due di Pietro Leopoldo, uno da giovane e uno nel pieno della maturità: visto il perdurare della pena di morte e della tortura nel mondo, è come se la sua testa sia caduta insieme a tutte le altre. Una provocazione che deve farci riflettere».

La mostra, grazie al Comune di Pistoia, sarà presente anche nel mese di febbraio in città, a conclusione della Festa della Toscana e sarà occasione di riflessione per tutti quanti potranno visitarla, specie giovani. Quest’anno saranno tre gli eventi che saranno presentati al Consiglio Regionale della Toscana per la Festa della Toscana, e riguarderanno tutti e tre i premi speciali del Ceppo, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

A partire dalla riflessione sulla pena di morte e la tortura, la lettura della realtà intesa come modo per interpretare la contemporaneità attraverso i libri e gli incontri con i vincitori del Premio Ceppo sarà un punto di osservazione privilegiato per riflettere sui valori dell’Europa e del mondo. Vengono dalla nuova Francia di Macron, entrambi originari della regione della Vaucluse, i due autori vincitori dei Premi Ceppo Internazionali. Mentre anche il Premio Ceppo per la letteratura per ragazzi guarda all’Europa con le sue storie di migrazioni. «Tre premi di calibro internazionale, un grande sforzo del Premio per portare a Pistoia la più aggiornata e significativa riflessione sull’Europa e sul mondo».

Il primo scrittore è Jean Echenoz, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Narrativa 2018, considerato una delle voci più importanti della letteratura francese contemporanea, che terrà una lezione magistrale appositamente scritta per la serie delle “Regione Toscana Lectures For The Human Rights” e dialogherà con Giorgio Pinotti, suo traduttore per le edizioni Adelphi, Benedetta Centovalli, editor e esperta di letteratura non fiction. Il suo sarà uno sguardo sulla lettura che viene da chi come lui ha fatto incursioni nella letteratura in maniera trasversale, in particolare nel trasferimento della vita reale su un piano epico con le sue famose biografie romanzate. Fra i maggiori scrittori di Francia, tanto che è in corso al Centre Pompidou in Francia una mostra documentaria. Il Premio Ceppo ha avuto l’esclusiva per l’Italia della presenza di Echenoz rispetto ai vari festival che organizzano eventi di letteratura, e la Biblioteca San Giorgio ospiterà a Pistoia gli eventi. Il suo bestseller, “14”, edito da Adelphi è stato giudicato come uno dei più bei libri sulla prima guerra mondiale, di cui nel 2018 si celebra il centenario della sua conclusione. Una occasione imperdibile.

Il secondo scrittore è André Ughetto, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Bigongiari 2018, poeta dell’impegno civile tra le massime espressioni della poesia contemporanea francese, che terrà la tradizionale “Piero Bigongiari Lecture” sulla sua idea di poesia, tra i grandi poeti che ha tradotto da Ovidio e Petrarca fino a Bigongiari, senza dimenticare figure come lo scrittore Liu Xiabo, il premio Nobel cinese scomparso quest’anno in carcere, al quale sarà dedicata una specifica riflessione in linea con l’evento della mostra di Daniele Capecchi organizzata dal Premio. Ughetto è anche il traduttore in francese, insieme a Philippe Jaccottet, di Le mura di Pistoia (1958) di Piero Bigongiari, la cui edizione critica (Settegiorni editore) a cura di Federico Mazzocchi sarà presentata a marzo nell’ambito del Premio proprio da Ughetto (e a sua cura Le mura di Pistoia avranno una terza edizione anche in Francia) E’ stata inoltre di recente pubblicata a Pistoia, per l’editrice Petit Pleisance, una antologia di Ughetto, Poesie, a cura di Maura del Serra, che verrà presentata al Premio. Un programma fitto di conessioni con la nostra città in primo piano nel panorama internazionale.

Il terzo scrittore è l’italiano Francesco D’Adamo, vincitore del Premio Ceppo Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza 2018, che terrà una lectio sull’unione del reale e dell’immaginario come strategia di educazione all’impegno per le giovani generazioni attraverso le storie. D’Adamo è arrivato al successo internazionale con il bestseller Storia di Iqbal (Einaudi Ragazzi), con la prefazione di Gad Lerner. D’Adamo presenterà in anteprima anche il suo nuovo libro in uscita presso Giunti Editore, che ha stampato anche i suoi più recenti libri. Le opere di Francesco D’Adamo sono state già distribuite l’11 novembre alla Biblioteca San Giorgio agli insegnanti delle scuole superiori per essere recensite per il Premio Ceppo Ragazzi.

Di crescita come lettori parleranno anche i tre autori che saranno designati come vincitori del Premio Selezione Ceppo Racconto 2018 dalla Giuria Letteraria in una rosa di 10 libri finalisti che sarà comunicata sabato 13 gennaio alla Biblioteca San Giorgio. Sono state infatti già consegnate ai giurati gli oltre 50 libri di racconti inviati dai maggiori editori italiani, tra grandi realtà e case editrici indipendenti, che hanno proposto un ventaglio di nomi tra scrittori noti e giovani voci.

Agli appuntamenti centrali del Premio Ceppo 2018 si arriverà dopo un lungo percorso di preparazione. Sono stati infatti numerosi gli eventi organizzati dal Ceppo nei mesi passati e proseguiranno fino ad aprile.

Primo tra tutti la presentazione della collana Passepartout Giunti, nell’ambito del Bibliopride organizzato dalla Biblioteca San Giorgio, tenuta il 30 settembre alla Libreria Giunti al Punto di Pistoia. La collana dei Classici con le parole chiave dei Contemporanei è stata proposta al pubblico dei lettori con letture da Epicuro, Seneca, Erasmo da Rotterdam, Tommaso Moro, Goethe, Emily Brönte, Poe, Nietzsche, Dostoevskij, De Roberto tenute da autori e critici letterari tra cui Dino Baldi, Riccardo Donati, Gloria Fossi, Danilo Breschi, Ignazio Tarantino, Margherita Ghilardi, Massimo Baldi, Stefano Garzonio, Giovanni Capecchi.

Il 21 ottobre invece si è tenuto presso UNISER, l’incontro con i sessanta ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado che stanno facendo l’alternanza scuola lavoro “Progetto Educativo Lettori Selvaggi col Ceppo”; tre le scuole secondarie di secondo grado coinvolte: i licei Pacini e Mantellate di Pistoia con le insegnanti Paolieri e Lenzi, il Liceo Lorenzini di Pescia con l’insegnante Segatto, sotto l’egida e collaborazione della Biblioteca San Giorgio, Giunti Editore, Giunti al Punto, auspice il Forum del Libro e il festival sulla narrativa 2018 L’anno che verrà. I ragazzi, che si sono mostrati entusiasti e pronti all’avventura, hanno ascoltato una breve lezione su scrittura, tecniche di comunicazione e ufficio stampa tenuta da Ignazio Tarantino e hanno avuto le prime indicazioni e suggerimenti su come operare sul campo da Paolo Fabrizio Iacuzzi.

Con le t-shirt “Lettori Selvaggi”, che hanno indossato e indosseranno nelle varie iniziative, i ragazzi sono stati poi presenti il 4-5 novembre alla Biblioteca Sangiorgio come cronisti per i blog di ciascuna scuola legati al Premio Ceppo, per il quale hanno fatto foto video e hanno registrato interventi e interviste su cui lavorare. A loro è stato assegnato uno spazio nell’auditorium Terzani dal quale hanno monitorato gli interventi dei vari autori e a gruppi si sono mossi per intervistarli, sia nell’ambito del Forum del libro 2017 con la presentazione dell’opera di Giuseppe Montesano, Come diventare vivi. Vademecum per lettori selvaggi (Bompiani), sia nell’ambito dell’iniziativa sulla narrativa L’anno che verrà 2018. Hanno potuto quindi incontrare Montesano che, dopo il successo della scorsa edizione come ospite speciale del 61° Premio Ceppo, è tornato per raccontare il suo nuovo lavoro, che ha alla base il Manifesto dei Lettori Selvaggi, una sorta di vademecum per avvicinarsi ai libri con consapevolezza. I ragazzi poi tra novembre e marzo recensiranno e faranno schede di libri classici, dei vincitori del 62° Premio Ceppo e delle novità di narrativa presentate da editori e autori il 4 e 5 novembre.