Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

22 febbraio 2018

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Un messaggio speciale a conclusione della Festa della Toscana: “La poesia sarà ‘civile’ oppure non sarà”, un grido di denuncia contro la pena di morte e un omaggio al poeta cinese Premio Nobel Liu Xiaobo deceduto in carcere. André Ughetto, traduttore delle “Mura di Pistoia” di Bigongiari”, vince il Ceppo Internazionale per la poesia.


Leggi anche la scheda nella sezione VINCITORI e il PROGRAMMA DEGLI INCONTRI


A conclusione della Festa della Toscana 2017, il poeta André Ughetto terrà la Ceppo Piero Bigongiari Lecture 2018 alla presenza di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana in Palazzo Bastogi (via Cavour 18) a Firenze.

All’evento presentato da Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio Ceppo, in dialogo col quale la lezione magistrale del poeta francese è stata scritta e tradotta, sarà presente Michela Landi, docente di lingua e letteratura francese all’Università di Firenze in rappresentanza della rivista di poesia comparata “Semicerchio”, che pubblicherà la lezione.

Il tour per il 62° Premio Internazionale Ceppo di André Ughetto tra Firenze e Pistoia è grazie al sostegno di Fondazione Giorgio Tesi Onlus e dell’Institut Français di Firenze, diretto da Isabelle Mallez, che ospita il poeta a Firenze.

La Ceppo Piero Bigongiari Lecture di Ughetto si intitola “La poesia sarà ‘civile’ o non sarà” e parte proprio dalla figura del poeta Liu Xiaobo, il premio Nobel cinese scomparso nel 2017 in carcere e che è stato anche ritratto da Daniele Capecchi, come ultima figura in ordine temporale della mostra “Pietro Leopoldo contro la pena di morte”, organizzata dal Premio Internazionale Ceppo al Teatro della Compagnia a Firenze il 30 novembre, in apertura della Festa della Toscana 2017, e poi allestita nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia ai primi del mese di febbraio.

Come scrive nella lezione Ughetto, che nel 2013 aveva dedicato al poeta cinese uno spettacolo teatrale:

“Cosa si rimprovera al poeta Liu Xiaobo? Ebbene, la sua vena poetica è alimentata dal ricordo della notte del 4 giugno 1989 quando Piazza Tienanmen, dopo essere stata occupata, abitata da numerosi studenti che reclamavano riforme democratiche, fu travolta dai carri armati dell’esercito e ripulita dei suoi molesti occupanti. Nei giorni che seguirono vi furono numerosi arresti, una caccia all’uomo e esecuzioni sommarie. Liu Xiaobo era tornato dagli Stati Uniti, dove insegnava, per raggiungere i manifestanti e provare a scongiurare, con la sua influenza, questo fatale epilogo: Liu Xiaobo prima fu messo agli arresti per sei mesi, poi fu rilasciato. Tuttavia non smise mai, da quel 4 giugno 1989, di rammentare a tutto il mondo l’incubo di quegli eventi che il Partito al potere a Pechino avrebbe voluto cancellare dalla memoria del popolo. Morto per i maltrattamenti seguiti alla mancanza di cure mediche nel luglio 2017, non seppe mai quale rispetto il suo nome avrebbe suscitato fra quelli che amano la libertà e la poesia”.

Da quasi 10 anni, le Ceppo Piero Bigongiari Lectures toccano, attraverso la riflessione sulla poesia, anche alcuni temi scottanti dell’attualità internazionale dei Paesi dai quali i poeti provengono, Paesi che, di anno in anno, sono stati sotto i riflettori dell’opinione pubblica mondiale per i fatti accaduti al loro interno. Tra le nazioni ospitate nelle precedenti edizioni, il 2008 è stato l’anno del Perù con la consegna del premio allo scrittore Mario Vargas Llosa (vincitore poi del Premio Nobel nel 2010), la spagna di Zapatero col poeta Antonio Carvajal Milena nel 2010, nel 2011 il Marocco delle Primavere arabe con Mohammed Bennis, nel 2012 la Cina dei diritti civili negati con Zhai Yongming, nel 2013 la poetessa angolana di lingua lusitana Ana Paula Tavares, nel 2014 Jorie Graham dagli Usa, il 2015 l’India con Arundhathi Subramaniam, il 2016 il russo-svizzero Sergej Zav’jalov, il 2017 col franco-svedese Jesper Svenbro, accademico di Svezia.

André Ughetto è il vincitore del Premio Ceppo Internazionale Bigongiari 2018. Poeta dell’impegno civile ma anche della Natura, del Mito e della loro meditazione pensante, tra le massime espressioni della poesia contemporanea francese, Ughetto è anche il traduttore in francese, insieme a Philippe Jaccottet, di Le mura di Pistoia (1958) di Piero Bigongiari, la cui edizione critica (Settegiorni editore) a cura di Federico Mazzocchi e delo stesso Iacuzzi sarà presentata a ottobre. Ma grazie proprio a Ughetto, Les Remparts de Pistoia avranno una terza edizione anche in Francia, dopo le prime due apparse per le edizioni della rivista “Sud” (1988) e “La Difference” (1992). Quest’anno quindi il 62° Premio Internazionale Ceppo ha voluto celebrare il 60° anniversario della pubblicazione di questo importante libro, premiando uno dei suoi maggiori traduttori in lingua francese. Scrive in proposito Ughetto nella lectio:

“La stesura delle poesie che compongono Les Remparts de Pistoia era ancora impregnata dei ricordi legati alla liberazione di Firenze – periodo in cui il poeta non essendosi «presentato alla chiamata alle armi della repubblica fascista, era considerato disertore, passibile della pena di morte» (Nota dell’autore alla poesia intitolata 1957). Molti altri testi testimoniano da allora l’impegno del “resistente” che è stato Bigongiari contro altre dittature contemporanee alla composizione della raccolta: in Grecia (il supplizio dei tre giovani ciprioti in Giorno di pace) e in Ungheria (la condanna a morte di sette membri del gruppo così detto di Miskolc). In questo libro così profondamente legato a una poesia agreste e amorosa, gli esempi di “poesia civile” non mancano, e vi restano sottintesi quando non sono apertamente manifesti”.

La premiazione di André Ughetto si terrà a Pistoia venerdì 2 marzo alle ore 17.30 alla libreria Lo Spazio di Via dell’Ospizio da parte di un rappresentante della Giorgio Tesi Group e della Fondazione Giorgio Tesi Onlus. Nel contesto della serata, verrà presentato anche il volume Poesie (edito a Pistoia da Petite Plaisance nel 2016), un’antologia tradotta dalla poetessa Maura del Serra, che ha conosciuto Ughetto quando, quasi 10 anni fa, il poeta è venuto a Pistoia per i seminari di traduzione organizzati dall’Associazione Scriptorium di Marsiglia e dal Comune di Pistoia alla Biblioteca San Giorgio, sotto il coordinamento scientifico dell’Accademia del Ceppo.

Il giorno 28 febbraio, alle ore 18.00, presso l’Istituto francese di Firenze in Piazza Ognissanti, André Ughetto dialogherà sui suoi libri con Isabelle Mallez, console onorario di Francia a Firenze e direttrice dell’Istituto Francese, Paolo Fabrizio Iacuzzi e Maura Del Serra. Sarà l’occasione per ripercorrere le tappe della sua poesia e approfondire le tematiche sviluppate nella sua lezione magistrale.

Come si legge nella motivazione al Premio, scritta dallo stesso Paolo Fabrizio Iacuzzi:

«André Ughetto vince il Premio Ceppo Internazionale Piero Bigongiari perché la sua poesia sa coniugare Natura e Storia, Realtà e Mito in una concordanza “drammatica” e “fisica” insieme, oserei dire “cinematografica”. I suoi paesaggi marini, cittadini e rurali sono lo sfondo per una discesa agli archetipi della nostra civiltà e, al tempo stesso, sono un trampolino per tuffarsi dentro quegli “edifici di nuvole” – dal titolo di una sua recente raccolta di versi – materiali e immateriali insieme, nei quali il poeta proietta la sua immaginazione solare e perturbata, degna di un Tiepolo. Nella sua opera, cielo e terra sono sempre in un cortocircuito capace di accendere lampi ed epifanie del sacro, cosicché la poesia ha la forza di un canzoniere coeso, dove al centro stanno l’amore e l’amicizia, come si evince dalle numerose dediche che costellano le sue poesie. Azzurro e nero, con tutte le loro sfumature, sono i colori della sua poesia, che sono poi quelli di un Mediterrano fra splendore e violenza, tra Prometeo e Sisifo, che Ughetto, poeta della grazia e del dolore, intende condividere con gli altri».

Per il Premio Laboratorio Ceppo Giovani, il poeta incontrerà anche oltre 400 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Firenze e della Provincia di Pistoia.

Nel capoluogo toscano, il giorno 27 febbraio, nell’occasione della lectio magistrale presso il Consiglio Regionale della Toscana, parteciperanno gli studenti del Liceo Enriquez Agnoletti, guidati dal professor Francesco Capaldo, e del Liceo Galilei, guidati dalla professoressa Antonella Bartoloni Saint Omer: tutti hanno svolto delle bellissime analisi testuali delle poesie di Ughetto.

Ma il centro degli incontri di André Ughetto ci sarà Pistoia e Pescia, con gli incontri rispettivamente il 1° marzo mattina al Liceo Forteguerri, a cura della professoressa Elena Dei, e il 2 marzo mattina al Liceo Lorenzini, a cura del professor Filiberto Segatto, che ha coinvolto gli studenti blogger del “Ceppo del Lorenzini” per il progetto di alternanza scuola-lavoro “Il Ceppo dei Lettori Selvaggi”, sempre a cura di Iacuzzi, che rientra nel Progetto educativo Lettori Uniti del Ceppo.

Gli studenti saranno presenti anche venerdì 2 marzo pomeriggio alla Libreria Spazio di Via dell’Ospizio, quando i ragazzi della classe III B del Liceo Duca D’Aosta, guidati dalla professoressa Roberta Gentile, faranno un omaggio musicale al poeta e lo intervisteranno.


Nota bio-bibliografica di André Ughetto

E’ nato a Isle-sur-la-Sorgue, in Vaucluse, nel 1942, ma risiede a Marsiglia, dove ha insegnato per molti anni in un liceo. Poeta, drammaturgo, critico letterario, saggista, regista e traduttore dall’italiano e dall’inglese, è redattore capo della rivista di Marsiglia “Phoenix. Cahiers Litéraires Internationaux”. Fra le sue raccolte poetiche più recenti si ricordano: Rues de la forêt belle (ed. Le Taillis Pré, Châtelineau Belgique, 2005); Edifices des nuages (ed. Ubik, Marseille, 2015) e il libretto La monnaie des dieux, ed. La Porte, Laon, 2016. Dall’italiano ha tradotto, oltre a Piero Bigongiari, l’antologia del Canzoniere di Petrarca, Cé désir obstiné je le dois aux étoiles (ed. Le Bois d’Orion, L’Isle-sur-la-Sorgue, 2002), e alcuni dei più significativi poeti italiani contemporanei, fra cui Maura Del Serra, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Eugenio De Signoribus, Fabio Doplicher. Sue poesie, tradotte da Iacuzzi, sono apparse sul n. 40 della rivista di poesia comparata “Semicerchio”. Tra gli altri ultimi libri pubblicati, occorre ancora menzionare i seguenti.

Poesia: Je ne sais pas faire de livres, Le Port d’attache éditeur, Marseille, 2010; Demeures traversantes, Encres vives, 2013.

Teatro: Cinq entretiens avec Pétrarque, éditions de l’Amandier, Paris, octobre 2013; Pauvres Vaudois du Luberon, “Revue des Archers” (Marseille), 2013; Jeanne vendit alors Avignon à son Pape (di imminente pubblicazione).

Traduzioni: La Garde, poèmes de Fabio Doplicher, éditions Autres Temps, 2002; Chroniques de la vie incertaine, de Eugenio de Signoribus, revue “Fario”, n. 7, 2009 e n. 8, 2010.

Saggi: Le Sonnet, une forme européenne de poésie, Ellipses, 2005; La Muse transalpine, essai sur la poésie italienne contemporaine, éditions du Port d’attache, mars 2008.