Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

16 marzo 2017

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Resoconto del Premio Ceppo Ragazzi 2017

Per la settima volta, dopo il grande successo ottenuto nelle edizioni passate, l’Accademia Internazionale del Ceppo all’interno del 61° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia per il Progetto Educativo Lettori Uniti del Ceppo ha deciso di indire e organizzare una nuova “sfida” per promuovere con il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi il piacere di leggere tra i giovani: ancora una volta gli insegnanti l’hanno raccolta con grande entusiasmo e grande partecipazione (sono oltre trecento fra recensioni scritte e multimediali inviate) ottenendo ottimi risultati, come dimostra l’alto livello degli elaborati prodotti dai giovani recensori.

Questo è il quinto anno in cui leghiamo il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi interamente al Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza, dopo Guido Sgardoli, Roberto Mussapi, Helga Schneider e Silvana De Mari, con le loro rispettive Ceppo Ragazzi Lectures, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi (presidente e direttore artistico del Premio) e Ilaria Tagliaferri (giurata del Premio e coordinatrice scientifica del Premio laboratorio Ceppo Ragazzi)

Quest’anno siamo lieti di premiare uno scrittore come Fabio Geda, che vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza, ha una lunga esperienza come educatore e che attraverso le sue storie ha trasmesso ai ragazzi, “la magia della narrazione e l’empatia” (come si legge nella motivazione al premio scritta da Ilaria Tagliaferri) dando loro la possibilità di crescere, di costruirsi delle opinioni e anche di diventare altro da sé.

Anche quest’anno il nostro obbiettivo educativo di condividere buone idee e buone pratiche è stato positivamente raggiunto: il merito va agli insegnanti, ai ragazzi, e anche ai promotori del premio laboratorio, che si sono positivamente confrontati con i numerosi lavori pervenuti, ricevendo suggestioni e stimoli in numerose direzioni che, una volta condivisi attraverso i social network (i nostri canali facebook, twitter, youtube cepporagazzi) ci auguriamo possano essere approfonditi da tutti. Tutto questo grazie alla collaborazione della rivista di letteratura per ragazzi LiBeR, che pubblica la lectio completa sul numero di aprile in occasione della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna e del Salone del Libro di Torino.

Ci piace ricordare che a essere premiati con i buoni libro offerti da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e da Giorgio Tesi Onlus da spendere nella Libreria Giunti al Punti di Pistoia solo ed esclusivamente per libri di Narrativa per ragazzi sono innanzitutto gli sforzi creativi dei ragazzi, comprese le loro imperfezioni, e le idee che hanno saputo far emergere con spontaneità dopo la lettura dei libri consigliati.

Come sapete il nostro Progetto Educativo Lettori Uniti del Ceppo comprende anche un Percorso di formazione rivolto agli insegnanti e ai bibliotecari, che oltre agli operatori di Pistoia e provincia è stato esteso anche a Firenze e provincia e a Volterra, con la lecture “Il potente spettacolo della realtà nelle storie”. Una lecture che ci auguriamo possa davvero essere uno strumento utile da condividere con i ragazzi, pubblicata dalla rivista per ragzzi LiBeR.

Le scuole secondarie di 1 grado partecipanti sono state le seguenti: a Pistoia secondaria di 1 grado Marconi Frosini (Emanuela Galli, Sara Izzo), Raffaello (insegnanti Caterina Baldi, Edoarda Scaccia, Claudia Storlazzi, Valentina Ciani); Anna Frank (insegnanti Sara Lenzi, Eleonora Trapani, Federica Dami, Silvia Barontini, Beatrice Margiacchi); Roncalli (insegnante Valentina Bruschi); Cino da Pistoia (insegnanti Elena Biondi, Valentina Cupiraggi, Diletta Scolari); a Quarrata Bonaccorso da Montemagno (insegnante Susanna Donnini); a Montecatini Terme Galileo Chini (insegnanti Fabrizio Pagni, Elisabetta Puccini).

Le scuole secondarie di secondo grado partecipanti sono state le seguenti: Liceo classico Niccolò Forteguerri (Insegnante Marina Verna); Istituto tecnico del settore economico Aldo Capitini (Insegnante Stefania Cabitza); Liceo linguistico Filippo Pacini (Insegnante Enrica Giaconi); Liceo scientifico Amedeo di Savoia (Insegnante Anna Maria Puglisi).


 

MIGLIORI RECENSIONI SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Multimediale: Virginia Meschini, Asia Natalini, Noemi Petrini, Matteo Simoni, Classe 3 E, Scuola Galileo Chini (Montecatini) Insegnante Fabrizio Pagni – Giudizio: I quattro ragazzi si calano nei panni di attori teatrali per ripercorrere la storia narrata da Fabio Geda, e danno vita a una performance di grande impatto, con gesti studiati ed eloquenti. Un racconto mimico intenso e ben costruito che premiamo per l’originale creatività dei suoi ideatori.


 

Scritta: Nel mare ci sono i coccodrilli, Giulio Basilotta, classe “1F”, insegnante Beatrice Margiacchi, scuola Anna Frank. – CitazioneVicino a me vivono alcuni ragazzi immigrati come Enaiatollah, ma che vengono dall’Africa,sono tutti gentili. La mamma mi ha insegnato a salutarli,ma molte persone non lo fanno. Anzi una volta un vicino mi ha ripreso e mi ha detto che lo avrebbe detto alla mamma. Questo è il motivo per cui tutti dovrebbero leggere questo libro. Ci insegna a rispettare gli altri,ci insegna a capire che siamo bambini fortunati a vivere in Europa. In tanti altri paesi ci sono bambini che non possono realizzare i propri desideri,ma soprattutto non possono fare una vita serena. Enaiatollah è un bambino coraggioso,con tanta forza di volontà e speranza, che realizza il suo sogno e quello di sua madre. Questo libro ci insegna che non dobbiamo avere paura degli immigrati,ma capire che sono persone in difficoltà o in pericolo di vita,che sono costretti a scappare dalla propria Patria. Purtroppo non tutti ce la fanno. GiudizioGiulio vince per la sua capacità di soffermarsi su un episodio personale che lo ha spinto a riflettere sui temi raccontati nel libro di Fabio Geda. Sensibile e attento, Giulio nella sua recensione ha saputo restituire con partecipazione le sue impressioni sul libro unendole con spontaneità a riflessioni importanti sul mondo che ci circonda.


RECENSIONI SCRITTE


L’amico ritrovato

SEGNALATO SPECIALE – Veronica Passaseo, classe 1B, Scuola Marconi, Insegnante Emanuela Galli – Citazione: Grazie a questa lettura sono sicura che rifletterò sempre sul valore della vera amicizia e sulla difficoltà di saper scegliere: certe volte le situazioni più grandi di noi ci fanno intraprendere strade che non vorremmo fino in fondo, ma poi, il tempo e la riflessione, ci portano a cambiare idea. Per fortuna il tempo modifica le persone e le cose e quindi: “ Alcuni amici stanno in una pagina, altri in un capitolo, ma quelli veri sono la Storia”


 

Estate alla fine del secolo

VINCITORE PREMIO SPECIALE – Gioia Campioni, classe 2 Scuola Marconi, Insegnante Emanuela Galli. Citazione: Questo libro a mio avviso merita veramente di essere letto da tutti, è uno di quei libri che la sera non è mai ora di chiudere; lo stile è scorrevole e carico di emozioni; in questo romanzo ho trovato un po’ tutto quello che si cerca in una bella storia: linguaggio semplice, un intreccio di epoche e vite, una storia familiare, un giovane ed un vecchio, uno che guarda al futuro e l’altro che non riesce a voltarsi al passato. Giudizio: Gioia vince per la sua analisi chiara e diretta dell’opera di Geda, riuscendo a coglierne i tratti essenziali ma anche le atmosfere sottese alla narrazione. Gioia inoltre dedica spazio alle proprie impressioni personali, inserendole con precisa delicatezza nella trama del testo della sua recensione.


Nel mare ci sono i coccodrilli

SEGNALATI

1) Alessandro Diddi, classe 1 A, insegnante Susanna Donnini, scuola Bonaccorso da Monteranno – CitazioneOggigiorno i filmati degli sbarchi sui gommoni non ci colpiscono più, ma un libro del genere arriva dritto al cuore; è come un pugno nello stomaco, ma ci apre gli occhi e ci mostra una realtà parallela crudele e ingiusta.

2) Tommaso Salvadori, classe 1 E, Insegnante Sara Izzo, Scuola Marconi – CitazioneIn ogni momento di lettura sono riuscito davvero a immaginare la vita di Enaiatollah, quasi come fosse un film; ho capito che la sua vita deve essere stata veramente difficile, senza suo padre, con una madre che non rivedrà mai più per tutta la sua vita, senza sapere come stanno i suoi amici, i suoi fratelli, se sono morti, in un paese dove tutti i giorni si combatte la guerra. Vorrei consigliare questo libro a tutti, ma soprattutto alle persone che riescono a capire davvero la storia, i sentimenti di Enaiatollah e il vero significato di amore.

3). Karen Belletieri, classe 2 A Insegnante Diletta Scolari, Scuola Cino da Pistoia – CitazioneEnaiat disse il mio nome più volte ed io, con la voce tremante, dopo poco risposi. Iniziammo a parlare e a raccontarci le storie che in otto anni non c’eravamo detti. Capii che mio figlio era vivo, e quindi anche lo ero anche io. Se volete conoscere anche voi tutte le storie che Enaiat e la madre si sono raccontati in quella prima telefonata, non dovete far altro che leggere questo bellissimo libro.

4) Francesco Costanza, classe 1 A, Insegnante Eleonora Trapani, Scuola Anna Frank – CitazioneEnaiatollah dimostra un coraggio che nasce dalla necessità della sopravvivenza ed è un insegnamento per tutti noi ragazzini della sua età. Si tratta di un messaggio di speranza perché dimostra come desiderando fortemente qualcosa si riesce ad ottenerla, nonostante le difficoltà e gli ostacoli che si possono incontrare.

5) Marta Tesi, classe 3 H Insegnante Elena Biondi, Scuola Cino da Pistoia – CitazioneEmigrare vuol dire andare alla ricerca di una vita migliore. Ma la vita migliore non è intesa solo come la ricerca di una vita più agiata, spesso la scelta di emigrare coincide con il darsi una possibilità di vita in più, scappare da zone di guerra per poter continuare semplicemente a “respirare”.

VINCITORE

1) Niccolò Mei, classe 3 D, Insegnante Elisabetta Puccini, Scuola Galileo Chini (Montecatini Terme). CitazioneI coccodrilli nel mare non ci sono, ma rappresentano il pericolo che può essere reale nonostante non se ne abbia la certezza, i bambini come Enaiatollah non hanno una madre che li rassicura dicendo loro che non c’è nessun mostro sotto il letto quando di notte si svegliano dopo un brutto sogno. Questo ragazzo ci ha insegnato che cambiare la propria vita è possibile; lo si fa e basta soprattutto per il bisogno di respirare un’aria migliore e che prima di giudicare bisogna conoscere a fondo la realtà e le persone che ci stanno intorno perché il pregiudizio nasce dall’ignoranza e dalla paura che a loro volta si diffondono e creano montagne ben più alte di quelle che ha scalato Enaiatollah. Giudizio: Niccolò vince per la sua analisi attenta del libro, che sottolinea quanto i pregiudizi possano segnare la vita delle persone, e in particolare dei ragazzi della sua età. Niccolò ha saputo cogliere tra le righe del libro di Geda il senso del percorso del protagonista, Enaiat, e della sua ricerca delle libertà: ha recensito con sincera partecipazione emotiva una storia che lo ha evidentemente colpito e appassionato.


 

Libro della giungla

SEGNALATI

1) Zeno Salvadori, classe 1 E, Insegnante Federica Dami, Scuola Anna Frank – Citazione: Il messaggio più profondo che si coglie dalla lettura del libro è che occorre rispettare la Natura in tutte le sue forme, e l’uomo, dotato di capacità superiori rispetto agli altri esseri viventi, dovrebbe usare le sue abilità per migliorare la sua convivenza con la Natura stessa.

2) Giulio Natali, classe 1 E, Insegnante Sara Izzo, Scuola Marconi – Citazione: Questo libro mi ha trasmesso sentimenti, emozioni e tristezza in alcune situazioni. Trasmette soprattutto un insegnamento importante: accogliere chiunque abbia bisogno di appoggio o aiuto perché possa sentirsi parte del gruppo dove tutti si impegnano a realizzare qualcosa e nel collaborare per un obiettivo da raggiungere. Tutti i lupi hanno accolto Mowgli, si sono presi cura di lui ed hanno collaborato per la cattura di Shere Kan.

VINCITORE

1) Martina Benelli, classe 2 A, Insegnante Diletta Scolari, Scuola Cino da Pistoia VINCITORE – Citazione: Kypling ha voluto far capire a te, lettore, che nella vita essere istruiti è utile, come per me lo è stato durante la mia cattura, per esempio, e che, se si vuole una cosa e la si desidera con tutto il cuore, alla fine si conquista. Io so che tu ti stai chiedendo come può un bambino vivere nella giungla. È possibile! Io ne sono la dimostrazione. Ho sempre imparato a distinguere le persone di cui fidarmi da quelle di cui non fidarmi. Ho imparato la sopravvivenza e la legge. Per me questo libro è fantastico, anche perché io ne sono il protagonista! Consiglio la lettura di questo libro a coloro a cui piacciono l’avventura e gli animali. Giudizio: Martina vince per la sua idea originale: ha infatti scritto la recensione dal punto di vista del protagonista, Mowgli, immedesimandosi nelle sue sensazioni con abilità narrativa. Fresca e autentica, la recensione di Martina ci porta dritti dritti dentro all’opera di Kypling e subito ci affezioniamo alla voce narrante, quella del protagonista, che ci fa venire voglia di leggere il libro attraverso i suoi stessi occhi.


Berlin

SEGNALATI

1) Sofia Pagani, classe 1 E, Insegnante Sara Izzo, Scuola Marconi – Citazione: Lo scopo di questi ragazzi è quello di riprendersi il bambino e di tornare a casa sani e salvi, ma non sarà semplice perchè il destino gli preparerà un sacco di sorprese! Sono rimasta molto contenta di aver scelto questo libro perchè è proprio il genere di libro che cercavo da tanto tempo, (da quanto mi è piaciuto, l’ho finito di leggere in tre giorni! Per me è stato un record personale perchè non sono mai stata un’ amante della lettura). Lo consiglio molto alle persone a cui piace l’avventura, tensione ma soprattuto il lavoro di squadra,… l’amicizia.

VINCITORI

1) Sara Masci, classe 1 A, Insegnante Susanna Donnini, Scuola Bonaccorso da Montemagno, VINCITORE – Definirei questa storia un inno al coraggio e all’amicizia. Mi è sembrato un libro molto coinvolgente; spesso, mi sono immedesimata nelle vicende dei protagonisti, tanto da commuovermi quando Sven muore per aiutare i propri amici. Tutti i personaggi del libro offrono spontaneamente la chiave di accesso al loro cuore e mi aiutano a capire i loro sentimenti più profondi. La loro personalità viene fuori attraverso continui flashback attraverso i quali essi tornano con la memoria alla loro vita precedente. Questi ricordi, probabilmente, li aiutano a superare i momenti di sconforto e di solitudine e ad affrontare il loro presente. I valori, infine, di cui i protagonisti si fanno portavoce sono, secondo me, principi fondamentali della nostra società. Parlo di sentimenti quali l’amicizia, l’onestà, il coraggio e la lealtà. Anche se il mondo non è più abitato da adulti, il rispetto delle regole rappresenta un limite a tutto quello che si può fare e la libertà diventa un diritto di cui tutti devono aver rispetto. Giudizio: Sara vince perchè ha saputo toccare i temi principali incontrati nella lettura di Berlin con le caratteristiche dei personaggi, la costruzione stilistica della storia, i dettagli. Dal suo testo emerge un foerte coinvolgimento emotivo, una lettura attenta e sensibile e uno sguardo critico maturo verso la società di oggi.

2) Valentina Biancardi, classe 3 A, Insegnante Valentina Cupiraggi, Scuola Cino da Pistoia, VINCITORE – Citazione: Gli autori spesso descrivono i protagonisti e le loro emozioni attraverso i ricordi delle loro vite prima della pandemia e questo ci aiuta a comprenderli, a capire il perché delle loro scelte e delle loro azioni, ma ci aiuta anche a scoprire noi stessi. La parte del romanzo che mi ha più colpito è la morte di Sven, osservata dall’alto con gli occhi di un falco: l’animale rimane esterrefatto dall’esplosione di gioia sui volti dei ragazzi di Tegel alla morte del loro rivale, fatto inesistente in natura, poiché solo l’uomo sa essere così crudele e insensibile di fronte alla fine di una vita. Particolarmente significative sono le parole che il padre di Christa lascia in eredità alla figlia: “Continuerete a riempire la terra di storia e il tempo di vita”. Un messaggio di speranza per coloro che rimangono, nonostante la perdita dei loro cari: anche nei momenti più bui, occorre continuare a sognare e sperare nel futuro. Nell’attesa, sopravvivono i ricordi di coloro che intensamente hanno saputo amarci. Giudizio: Valentina vince per la sua recensione in cui adotta un taglio narrativo originale e in linea con le modalità comunicative che caratterizzano l’attualità: usa infatti le citazioni delle frasi del libro per commentarlo, legando così le sue impressioni direttamente a brani specifici del testo. Corretta ed equilibrata, la sua attenzione al registro linguistico fa sì che la recensione sia scorrevole e allo stesso tempo accattivante.


 

RECENSIONI MULTIMEDIALI

Berlin

SEGNALATI

Filippo Morosi, classe 1 D, Scuola Raffaello, Insegnante Claudia Storlazzi

 

Chiara Vaiani, classe 3 C, Scuola Raffaello, Insegnante Edoarda Scaccia

 

Sara Breschi e Altea Signorini, classe 3 E, Scuola Raffaello, Insegnante Caterina Baldi

 

Margherita Benesperi, Gaia Bortolini, Eleonora Cappelli, Angelica Marotta, Diana Tamburini, Camilla Vitale, classe 3 B, Scuola Anna Frank, Insegnanti Sara Lenzi, Ester Mosca

 

Camilla Iommelli, Kamaldep Kaur, Abdullhai Samira Classe 3D, Scuola Raffaello, Insegnante Valentina Ciani

https://youtu.be/3fX1S8znQqw

 

Viola Cefola, Mattia Gelli, Elena Tesi, Rebecca Messineo, Giulia Lorenzi, Scuola Raffaello, Insegnante Edoarda Scaccia 3F:

 


 

Nel mare ci sono i coccodrilli

SEGNALATI

Maria Chiara Barbieri, Giulia Martini, Elisa Maurizi classe 2 C, scuola Anna Frank, Insegnante Silvia Barontini

Martina Cecchi, Matilde Iacomelli, Vittorie Mercogliano, Giulia Nencini, Carlotta Pieraccioni, classe 1 B, Scuola Anna Frank, Insegnante Sara Lenzi

https://www.youtube.com/watch?v=LBhf5zLF3Eg&t=71s&index=12&list=PLPYUPnQCAK3xjEg3knfGni4D0Y0B9kbfY

 

VINCITORE

Ludovico Condio, Nicola Labate, Leonardo Giuntoli, Emanuel Ejlli, classe 3 C, Scuola Raffaello, Insegnante Edoarda Scaccia: Giudizio: I quattro ragazzi si alternano come veri speaker radiofonici nel racconto commentato del libro, che nel video è integrato con immagini e carte geografiche che riproducono l’atmosfera itinerante e il senso della ricerca contenuto nel libro. Concisi, chiari ed esaurienti i ragazzi hanno costruito un docufilm agile e di grande impatto. 

VINCITORE

Karim di Cosmo, Gen Gjoka, classe1 G, Scuola Anna Frank, Insegnante Sara Lenzi: Giudizio: Karim e Gen costruiscono attraverso le immagini e i brani una recensione breve ma intensa del libro di Geda, che riesce a cogliere i tratti salienti della storia di Enaiat e delle sue traversie per giungere infine alla conquista della libertà. Un elaborato vivace e ben strutturato, che è anche un piccolo appello all’accoglienza e all’accettazione delle diversità.


 

La mia famiglia e altri animali

SEGNALATO

Mina Fugini, Carlotta Monti, Matilde Monti, Scuola Raffaello, classe 1 D, Scuola Raffaello, Insegnante Claudia Storlazzi

 

VINCITORE

Tomas Maconenn, Matilde Gori, classe 2B, scuola Roncalli, Insegnante Valentina Bruschi – Giudizio: Tomas e Matilde hanno realizzato un breve docufilm elegante e particolare nella veste grafica e nel montaggio, costruito con immagini di repertorio che riproducono le atmosfere del tempo in cui è ambientato il libro (!936-1939), alternate a disegni orginali che rappresentano il loro sforzo creativo personale. I loro commenti verbali sono chiari ed esaurienti e danno vita a una recensione moderna e molto godibile.