Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

15 gennaio 2017

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GRANDE QUALITÀ, GRANDE NOVITÀ: 12 LIBRI PER IL PREMIO SELEZIONE CEPPO POESIA

Il premio, quest’anno dedicato ai libri di poesie, ha visto la partecipazione di numerosi volumi, pubblicati nel biennio che va dal 1° ottobre 2014 al 1° ottobre 2016. Il prestigio del Premio Ceppo, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, è confermato anche quest’anno da una dozzina di poeti che annovera grandi nomi e più giovani talenti, in rappresentanza di grandi case editrici che credono ancora nella poesia ma anche di piccoli coraggiosi editori che continuano a scommettere sulla poesia.

I ragazzi delle scuole secondarie pistoiesi e i giurati della Giuria dei Giovani Lettori che aderiranno al Premio Ceppo Giovani incontreranno i poeti vincitori del Selezione Ceppo sabato 18 marzo mattina nel consueto appuntamento presso la Sala maggiore del Palazzo Comunale. I 21 giovani giurati voteranno sabato 18 marzo pomeriggio, durante la cerimonia di premiazione.

I 12 autori, che partecipano alla definizione della terna finale del Premio Selezione Ceppo Poesia, sono, in ordine alfabetico:

 

LORENZO BABINI, SANTA RICCHEZZA, CARTA CANTA EDITORE, 2016

Per i versi che rimandano a una musicalità psichedelica, trasognata. Babini svela l’essenziale in un viaggio esperienziale che scende nei contatti primari, nei sensi, per intercettare sfuggenti ectoplasmi.

MASSIMO BALDI, PERIMETRI DOMESTICI. POESIE 2007-2013, THEDOTCOMPANY EDITORE, 2015

Per il verso rastremato, rifinito con meticolosità e sapienza. Baldi crea una tensione che percorre l’intera raccolta, nel continuo confrontarsi tra io e mondo.

MARIA GRAZIA CALANDRONE, SERIE FOSSILE, CROCETTI, 2015

Per la furia e il disordine sensuale di una “amazzonomachìa”. Calandrone recupera una vitalità primigenia da bestiari, lapidari, erbari per tentare una catalogazione delle passioni.

ROSITA COPIOLI, LE ACQUE DELLA MENTE, MONDADORI, 2016

Per la ouverture carnale, televisiva e cronachistica che la poesia mette in scena. Copioli crea una messa solenne modulata dal mistero del sacro al disvelamento di un percorso di purificazione e trascendenza.

PASQUALE DI PALMO, TRITTICO DEL DISTACCO, PASSIGLI, 2015

Per un terso versificare, dove le immagini del quotidiano sono trasfigurate in strumento di conoscenza. Di Palmo va alla ricerca delle identità, in un recupero dell’io nello smarrimento del presente.

PIETRO FEDERICO, MARE APERTO, ARAGNO, 2015

Per l’accumulo di suggestioni che le poesie sanno creare. Federico costruisce quasi un’antologia di Spoon River per voce sola, dove l’osservazione e registrazione del mondo si fa specchio dell’io.

MASSIMO GEZZI, IL NUMERO DEI VIVI, DONZELLI, 2015

Per i versi di una sospensione rarefatta. Ciascuna poesia di Gezzi è il frutto di una transizione e la parola assume il valore straniante, sconvolgente della rivelazione.

MARCO MASSIMILIANO LENZI, L’ULTIMA FEDE, EFFIGIE, 2015

Per la sapiente costruzione del verso e l’incastonatura meticolosa della parola. La rigorosa metrica di Lenzi genera poesie che si traducono in una rivelazione epifanica.

UMBERTO PIERSANTI, NEL FOLTO DEI SENTIERI, MARCOS Y MARCOS, 2015

Per il canto ininterrotto, un fluire senza sosta nei paesaggi di una vita. Piersanti raccoglie e osserva meticoloso, percorre il tempo a passi cadenzati, con attenzione, rispetto e memoria.

FRANCESCA SERRAGNOLI, APRILE DI LÀ, LIETOCOLLE, 2016

Per ballate che hanno la fluidità dell’immagine pensata e sfuggente. Serragnoli scorge la bellezza nel tragico, ma il dolore si fa meraviglia.

FILIPPO STRUMIA, MARCIAPIEDE CON VISTA, EINAUDI, 2016

Per un tempo scandito da una metrica precisa, netta, calibrata, ossessiva. Strumia incastona immagini come i fotogrammi dei tempi moderni in una pellicola restaurata.

GIAN MARIO VILLALTA, TELEPATIA, LIETOCOLLE, 2016

Per i versi che si fanno trama, intreccio di tempi, luoghi e relazioni. Villalta indaga nel territorio degli affetti, un’ispezione che oscilla pericolosamente tra il vedere e il sentire.

 

Entro i primi giorni di febbraio la Giuria Letteraria individuerà i vincitori dei Premi Selezione Ceppo. I libri dei finalisti, insieme ai Premi Speciali, verranno presentati quest’anno al pubblico e alla Giuria dei 21 Giovani Lettori sabato 4 febbraio pomeriggio, quando sarà resa nota la composizione della Giuria. Saranno distribuite le copie dei libri ai ragazzi e agli insegnanti delle classi delle scuole secondarie di secondo grado aderenti al Premio Laboratorio Ceppo Giovani, consistente nella recensione scritta di una poesia contenuta in uno dei libri di poesie dei vincitori.