Premio Letterario
Internazionale Ceppo Pistoia

18 marzo 2017

Ceppo61_finale

Di Palmo, Piersanti e Villalta vincono ex aequo. A Pietro Federico il Ceppo Poesia Under 35. Un’edizione Capitale del Premio per Pistoia Capitale della Cultura. Un grande recital finale per la Giornata Mondiale della Poesia.

La vittoria del 61° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia è assegnata ex aequo a tutti e tre i poeti, alla terza votazione della giuria dei 21 Giovani Lettori, con 7 voti ciascuno. Quindi, caso straordinario, i vincitori di questa edizione sono tre a pari merito: Pasquale Di Palmo con Trittico del distacco (Passigli, 2015), Umberto Piersanti con Nel folto dei sentieri (Marcos Y Marcos, 2015), Gian Mario Villalta con Telepatia (LietoColle, 2016).

Il vincitore del Premio Ceppo Under 35, votato dalla giuria dei giovani lettori con una netta preferenza sugli altri due finalisti, è Pietro Federico con Mare aperto (Aragno, 2015). Secondo Massimo Baldi con Perimetri domestici (Thedotcompany Editore, 2015) e terzo Lorenzo Babini con Santa ricchezza (Carta Canta Editore, 2016).

Si è conclusa con un colpo di scena nella doppia votazione e la consegna dei premi ai poeti la cerimonia di premiazione del 61° Premio Ceppo, tenutasi nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti degli enti che sostengono il premio.

La serata, condotta dal poeta-educatore e direttore-presidente del Premio, promotore del progetto Lettori Uniti del Ceppo, Paolo Fabrizio Iacuzzi e dalla giornalista Serena Magnanensi, è cominciata con l’importante rimando alla nomina di Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017 e della ideazione per l’occasione di un’edizione speciale del Premio Ceppo, in linea con lo spirito di apertura e coesione che ha animato la celebrazione di Pistoia Capitale.

A seguire c’è stato il saluto del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli che ha rinnovato il suo entusiasmo per l’inclusione dei numerosi e prestigiosi incontri del premio nel programma di Pistoia Capitale.

Sono seguiti i saluti di Giuliano Livi, Presidente dell’Accademia Internazionale del Ceppo e membro della giuria letteraria, che si è congratulato con Paolo Fabrizio Iacuzzi per gli ottimi risultati del Premio soprattutto nell’opera di promozione della lettura.

Nel suo discorso introduttivo Paolo Fabrizio Iacuzzi ha fatto una carrellata dei numerosi eventi cominciati a febbraio e durati due mesi: la presentazione di ciascuno dei poeti finalisti uno per settimana a febbraio, con le letture allo Spazio di Via dell’Ospizio e le cene degli affetti al ristorante Magno Gaudio; le due settimane successive dedicate a due grandi voci internazionali, che in sintonia hanno lasciato un messaggio di accoglienza e solidarietà affermando che l’odio non si combatte con l’odio: Marina Nemat, scrittrice iraniana canadese e ambasciatrice dei diritti umani, vincitrice del Premio Ceppo NonFiction, e Jesper Svenbro, poeta svedese e accademico di Svezia, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Bigongiari, entrambi ospitati dal Consiglio della Regione Toscana e poi protagonisti degli incontri di Pistoia al Teatro Bolognini, allo Spazio di Via dell’Ospizio, alla Galleria d’arte Vannucci con la partecipazione dell’artista Giovanni Termini, a Siena in collaborazione con la rivista Semicerchio presso l’Università degli Studi Dipartimento di Filologia e Volterra dove hanno tenuto lezioni al teatro Persio Flacco e al Palazzo Comunale per gli 80 anni del Liceo Classico Carducci; la lezione tra letteratura e immagini tenuta all’Uniser dall’ospite speciale per Pistoia Capitale Giuseppe Montesano, che con il suo libro “Lettori selvaggi” è stato presentato anche alla libreria Giunti al Punto di Pistoia; l’ultima settimana dedicata a Fabio Geda protagonista del Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi alla Biblioteca San Giorgio, con il Liceo Carducci di Volterra e le scuole di Campi Bisenzio; sino all’ultimo appuntamento prima della finale, al Gabinetto Vieusseux a Firenze con la collaborazione di Alba Donati, vincitrice due anni fa del Premio Ceppo Poesia.

Un’edizione all’insegna della celebrazione della grande poesia con la pubblicazione della raccolta poetica Il nome della figlia di Saffo (Settegiorni Editore – 61° Premio Ceppo) di Jesper Svenbro a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi e con traduzione di Maria Cristina Lombardi, e, nella chiusura ideale di un cerchio, con l’assegnazione, come primo riconoscimento assegnato nella serata, dello speciale Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia alla carriera a Roberto Carifi, poeta e filosofo pistoiese, con uno speciale omaggio di Milo De Angelis che ne ha introdotto la lettura di alcuni versi, dando il via al lungo recital del Ceppo.

La serata è proseguita con la presentazione dei giovani poeti Babini, Baldi e Federico e dei finalisti Di Palmo, Piersanti e Villalta, tutti coinvolti nella lettura di versi in rappresentanza della migliore produzione poetica attuale italiana, con la lettura delle motivazioni scritte rispettivamente da Paolo Fabrizio Iacuzzi, Alberto Bertoni e Milo De Angelis che hanno introdotto il recital in cui si sono avvicendate voci nuove e mature della migliore poesia italiana contemporanea.

La cerimonia di premiazione, ha precisato Iacuzzi, non è stata la chiusura degli appuntamenti della ricca manifestazione culturale che include il Premio Letterario ma che non finisce con esso. Infatti molti degli eventi iniziati in questi mesi hanno il loro seguito oltre questa data, a cominciare con il vincitore del Premio Ceppo Infanzia e Adolescenza, Fabio Geda che sarà presente alla Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna il aprile in rappresentanza del Premio Ceppo e poi al Salone del Libro di Torino nell’ambito degli incontri previsti per la Toscana regione ospite. Non solo: è prevista una mostra per festeggiare i dieci anni di svolta internazionale del premio e della sua graduale trasformazione in una manifestazione ampia che va oltre l’assegnazione, prestigiosa e storica, del premio e che è diventata il Festival Letterario di Pistoia, con appuntamenti tutto l’anno, il continuo lavoro con le scuole e la prospettiva di nuove pubblicazioni.

Il ringraziamento finale di Iacuzzi è stato rivolto a tutti gli enti e istituzioni che hanno sostenuto il 61° Premio Ceppo: il Comune e la Provincia di Pistoia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Giorgio Tesi Group Onlus, Conad Tirreno, Chianti Banca, Edizioni Via Del Vento, oltre ai sostenitori già citati per gli eventi. Ma in particolare alle scuole, agli insegnanti e soprattutto agli studenti che hanno partecipato attivamente alla diffusione della lettura, obbiettivo principale di chi si occupa di premi e festival letterari.